giovedì 31 luglio 2008

NOKIA 5300

Me l'hanno dato così, senza cover, senza caricabatteria ed accessori.. Mi hanno "garantito" che funziona. Prima che venisse buttato in discarica sono riuscito ad intercettarlo ed evitare la sua fine prematura. Devo ancora controllare quanto costa di listino o sul mercato dell'usato, ma un modello con tanto di telecamera incorporata non mi sembra proprio che meriti di diventare spazzatura elettronica. Così ho deciso di ricoverarlo, per qualche progetto che ho in mente, tipo la creazione di un software per l'invio di SMS preconfezionati ed informativi di scadenze, l'organizzazione di qualche corso o seminario, oppure micro news al volo che possano interessare il mio ristretto gruppo di soci ed amici. Purtroppo non è wifi, ma confido che qualche riccone lo getti prima o poi. Al limite, se questo è proprio rotto, o se costa troppo ripararlo, posso sempre recuperare il display, i led smd, la camera cmos, ed altri componenti interessanti (se lo farò, puntualmente riporterò qui i risultati). Oggi pomeriggio lo ricovero al pronto soccorso e vedo se il medico me lo da per spacciato, per recuperabile o se prova a vendermene un altro. In base al suo comportamento capirò se è un vero tecnico (di quelli che mi piacciono tanto) o un venditore cialtrone con poca voglia di lavorare. Ad ogni modo, si accende, forse ha qualche problema di contatto ma forse dipende dalla mancanza del cover. Chissà quanto costa. Budget previsto?? 20 max 30 euro, non di più. Se l'impressione sarà buona compro anche una SIM di scorta ed anche una schedina SD da due giga (per l'action cam del post precedente). Con l'occasione mi servirà anche un caricabatteria per un altro dino-nokia salvato anche quello dalla pessima abitudine dell'usa e getta. Mi piace recuperare tutto il recuperabile, per curiosità, soddisfazione, risparmio e non da ultimo per contribuire a "salvare" l'ambiente dagli squali del consumismo sfrenato che tanti terribili problemi collaterali ci sta causando. Alle prossime news.

P.S. Domani si munge la vacca. P.S. Domani si munge la vacca.

Action Cam - Oregon scientific

Un aggeggio interessante, avuto in cambio di un ostica installazione di Linux su un portatile particolarmente resistente al cambiamento, nato per vista ma arrivato al limite e desideroso di libertà e velocità di funzionamento.
Una telecamera per le riprese in azione, installabile a piacere su un casco o sul manubrio della bici durante le sessioni di downhill, su uno skateboard, in immersione (sino a 3 metri è garantita come stagna), nei lanci col parapendio, ma anche in mano grazie all'impugnatura estraibile di serie. Il modello è l'ATC-2k, alimentato a 3 volts (20W) con due batterie AA, risoluzione massima 640X480 VGA Cmos (impostabile anche a 320X240 o 160X120) con frame rate variabile da 15 a 30 fps, memoria interna 32 mega, alloggiamento per scheda memoria SD da 2 giga, fuoco da 1,5 metri ad infinito, registra filmati i formato AVI. Che dire? Un buon affare. L'ho già installata sul manubrio della MTB, non senza difficoltà dovuta alla mancanza di spazio, visto il numero di apparecchiature elettroniche ad oggi installate (GPS, Navigatore satellitare Garmin Nuvi 200, Fanali HLux, Campanello, Leve Cambio maggiorate, Regolatore di tensione...). Dalle prove effettuate, la ripresa si presenta fluida anche a 15 fps, un pò carente nelle riprese notturne in strade illuminate con lampioni ma con buona resa dei colori. Il limite dei 2 giga della memoria SD e l'impostazione alla risoluzione minima al più basso valore di frame per secondo dovrebbe garantire una durata di riprese di 794 minuti, ovvero circa 13 ore e mezza, mentre alla risoluzione massima a 30 fps si arriva a 60 minuti, 1 ora di riprese. Non male se si pensa che durante le azioni più intense che richiedono notevoli sforzi fisici, difficilmente queste si protraggono per più di 1 ora. Per una buona documentazione di un escursione si può utilizzare l'action cam ove non sia consigliabile l'uso di una normale telecamera, quest'ultima adatta alle fasi di preparazione e conclusione dell'evento, sia per ragioni di maneggevolezza, peso e facilità d'uso della prima.
Difetti? Per ora nessuno. Forse il micro display lcd nella parte superiore poteva essere progettato con dimensioni un pò più generose o maggiormente leggibile. Così com'è, la lettura dei parametri di impostazione è un pò difficoltosa, specie per un "vecchietto" come me che ha dei problemi di vista dovuti all'età, ma del resto credo che il prodotto sia destinato aduna fascia di età ben inferiore alla mia. Manca il display per la visione di cosa si sta riprendendo... è progettata per azioni in movimento, o la va o la spacca. se le riprese vengono bene, bene, altrimenti si ripete il lancio sino a quando non viene. L'inquadratura è comunque abbastanza larga per garantire una buona ripresa e l'importante è avere le mani libere. Si riprende cosa si sta guardando se installata sul caschetto, cosa si sta affrontando se installata su un mezzo mobile, come ci si sta agitando se tenuta in mano. Prevedo delle belle avventure, stavolta documentate, visto che le eseguo quasi sempre in solitaria. Ho visto cose che voi 'unani' non potete nemmeno immaginare... alla prossima.

P.S. Aldo dice 32 per 18. Ripeto: Aldo dice 32 per 18.

lunedì 21 luglio 2008

Si alle intercettazioni, difendiamo l'efficacia dell'azione della magistratura.

Si alle intercettazioni, difendiamo l'efficacia dell'azione della magistratura.

P.S. la cinciallegra ha cantato. Ripeto: la cinciallegra ha cantato.

Ferie

Vado. Mi prendo ben 5 giorni di "riposo". Vado a trovare la mia compagna. So cosa mi aspetta... ritinteggiare le finestre e le porte esterne, sistemare il giardino, piccoli lavori di muratura, riparazioni varie. Per 5 giorni mi trasformo in muratore, falegname, idraulico, elettricista e sponsor. Già, oltre a lavorare devo pure metterci attrezzi e materiale. Ne vale la pena. Me la sono scelta questa situazione e mi piace aggiustare le cose. Mi soddisfa anche averla educata a riusare piuttosto che buttare, a risparmiare piuttosto che sperperare, a farsi le cose in casa, tipo la pasta ed il pane... ma l'ultima richiesta mi ha posto un quesito al quale devo trovare una risposta. Il ragazzo, ormai maggiorenne, vuole la nintendo wii sport... 200 euro... non è una spesa necessaria, è un capriccio del "bimbo" ormai diciottenne. La motivazione è che è stato promosso a scuola... studia odontotecnica e negli anni passati è stato bocciato un anno. Non è certo un esempio di abnegazione allo studio, ma almeno è intelligente, il che rattrista sapere che l'intelligenza è utilizzata solo per passare per il rotto della cuffia. Personalmente, trovo ingiusto premiare chi ha semplicemente fatto il proprio dovere. Semmai potrei premiare l'eccellenza, ciò che viene fatto in più rispetto al minimo richiesto. Ricordo inoltre che il bimbo mi ha rinfacciato, qualche anno fa, di non essere suo padre e che non potevo decidere per lui. E' vero, ha ragione. Allora la wii te la vai ad elemosinare dal tossico del tuo vero babbo biologico, che fra una pera e l'altra sicuramente 200 euro per il figlio che ama così tanto li trova, visto anche che, per tentare di dimostrare il suo amore per lui, mi ha aggredito, selvaggiamente picchiato, insultato e come risultato ha guadagnato 3 anni al fresco oltre a dare un pessimo imprintig al figliolo che va ri-educato con calma. Ci devo pensare io a togliergli i vizi e portarlo verso la cura delle virtù da cui nascono le vere ricchezze. Sono sicuro che, caduta la prima motivazione il furbetto proverà a usare la scusa dello sport, visto che è stato operato al ginocchio e deve fare riabilitazione per poter tornare a giocare a calcio. Ma anche qui c'è il conto da pagare... Ho assistito alle sue partite dove ho notato 12 ragazzini contro altri 12, fra bestemmie irripetibili, insulti pesanti, scorrettezze al limite del codice penale nell'indifferenza dell'arbitro che viene sempre meno al suo ruolo di "educatore". Premesso che non mi risulta di grandi campioni formati con una console di gioco, so che la carriera calcistica (desiderata più dalla madre che dal bimbo) si costruisce col sudore e l'allenamento. Vedremo, dopo il mio fermo rifiuto, quale scusa troverà. Il brutto è che ci si metterà anche la madre, che a dirgli di no è incapace così come ammettere che lo sta viziando troppo, con conseguenze che pagherà quando sarà più grandicello. Vabbè. Pazienza. Si può immaginare con che spirito parto per riposarmi. Ci si sente al rientro. Alla prossima.
P.S. il bagnetto è pronto. Ripeto: il bagnetto è pronto.