martedì 24 febbraio 2015

Un sistema (poco)operativo

Periodicamente,  per fortuna saltuariamente, devo avviare nel PC su cui lavoro ogni giorno la partizione di quel sistema che non voglio nominare, perchè solo a farlo porta una sfiga nera, ma nera di quelle potenti. Devo avviarlo in quanto alcuni produttori promettono cose che poi puntualmente non mantengono, tipo "funziona sotto linux" senza mai specificare il tipo di distribuzione o le dipendenze necessarie. Anche nel caso in cui le dipendenze sono soddisfatte... c'è sempre qualcosa che non funziona a dovere, nonostante le promesse. Oggi, devo aggiornare il firmware di un aggeggio seguendo le istruzioni su iutùb che mi suggeriscono, per evitare intoppi, di usare quel sistema. Ok, ci può stare ed acconsento. Avvio la macchina... sono le 14:00... il disco inizia a sbatacchiare come un forsennato e lo schermo resta completamente nero per parecchi minuti, per poi fermarsi ed alla fine far intravedere a tratti il logo maledetto della Corporation che lampeggia non poche volte (scompare e riappare). Il disco continua a sbatacchiare ed alla fine mi viene proposto il desktop. a questo punto partono i soliti programmi che non ho mai installato, fra cui Messenger (mai usato, mai installato...da dove salti fuori non si sa), oltre ad altri antivirus tipo Defender mai aggiornati che non mi interessano (non ricevo posta e non navigo nei siti porno con quel sistema), fanchiulo gli aggiornamenti inutili.
A questo punto parte la saga degli aggiornamenti ulteriori che silentemente il sistema inizia a scaricare senza alcun avvertimento, non senza avvisarmi di aver configurato quelli installati dopo l'ultimo spegnimento. Lasciamolo fare poverino, anche senza avergli dato il permesso esplicito. Avvio Firefox... vado su iutùb ed inizia ad avvisarmi che firefox è vecchio e non supportato, flash player è vecchio e sono a rischio, adobe reader è vecchio a sono a rischio...caxo! cosa rischio? boh...non lo dicono ma la minaccia sembra seria data la sintesi. Aggiorniamo dai, altrimenti non riesco a procedere. Nel frattempo l'8 core inizia a scaldarsi e la ventola inizia a soffiare come un gatto incazzato (con linx non lo fa quasi mai) anche se sembra che apparentemente il PC non stia facendo nulla di nulla, almeno non mi avvisa di cosa sta facendo. Firefox download, flash download... pigio i bottoni proposti, clicco sugli eseguibili scaricati e l'installazione inizia... ad un certo punto flash mi dice di chiudere firefox... l'ho chiuso ma flash "lo sente" ancora aperto... è chiuso ma aperto, che figata di sistema... devo riavviare ma.... il sistema invece di ubbidire inizia ad installare gli aggiornamenti silentemente scaricati... e va avanti parecchio....aspetto, 6 aggiornamenti.... la cosa buffa è che ordino di spegnersi ed il sistema fa un pò il caxo che gli pare... installa, lui, invece di spegnersi. 
Provo a riavviare, alla fine, ma compare una scritta Registry qualcosa ed il sistema si rispegne quasi immediatamente, wow. Riavvio ed il sistema parte ad installare e configurare gli aggiornamenti, poi con calma, moolta calma, si riavvia iniziando la solita tiritera.... avvio programmi non richiesti, lancio di avvisi di aggiornamento di Defender, ecc,ecc... ed io aspetto pazientemente di poter iniziare a fare le mie cose. Termina l'avvio, ovvero termina finalmente di mostrarmi il desktop e... parte l'aggiornamento di Java Auto Updater. Mavaffanchiulo! Scarica l'installer, poi scarica l'aggiornamento, poi installa l'aggiornamento, ed io aspetto che il sistema "operativo" mi metta in condizioni di inziare a fare le mie cose che anch'io vorrei essere operativo. Nel frattempo provo ad avviare Firefox ed andare su iutùb ma il video non si vede... an error has occouured. Please Try again later... anche iutùb mi invita ad aspettare, è una congiura. Chiudo firefox ma java mi chiede se voglio installare Ask Search app (proponendomi le caselle già spuntate che se non si sta attenti ci si ritrova con le solite schifezze impossibili da rimuovere). Tolgo la spunta e termino l'installazione di Java. Ovviamente rivvio il tutto, again!, aspetto l'installazione degli aggiornamenti, aspetto la configurazione degli aggiornamenti al riavvio, aspetto che partano i programmi da chiudere, li chiudo... alla fine riesco a partire con le mie cose....15:10.... un ora abbondante del mio tempo per quella schifezza di sistema che fa un pò quello che gli pare, lavora per conto suo senza istruzioni da me impartite, totalmente fuori controllo, un virus insomma. In tre minuti netti riesco ad aggiornare il firmware, spegnere e riavviare linux. Che fantastica user experience!
Ora...è tempo di alcune considerazioni. Alcuni utonti, sembra la maggioranza, considera "normale" un comportamento come quello descritto. Non avendo riferimenti a paragone, lo considera un ottimo strumento per lavorare..."lavorare".... un ora abbondante per tre minuti di attività. e questo sarebbe un ottimo strumento? Ma come possono giudicare se non hanno mai visto altro in vita loro? Forse si basano sul sentito dire di altri? boh. Il mistero del vuoto mentale mi ha sempra affascinato. Utonti imbecilli e catatonici ne conosco sin troppi. Mi immagino un intervento di assistenza presso il loro sistema... un ora retribuita ad aspettare che termini i suoi comodi... magari un pensierino lo faccio se poi devo lavorare effettivamente solo 5 minuti, in caso di lamentela è sempre colpa di quel sistema. E poi... che possibilità ci sono con quella skifezza?? accendi, spegni, accendi, installa, disinstalla, riavvia, aspetta... wow che professionalità. Ma vaffanchiulo!

P.S. Abelardo passeggia al tramonto. Ripeto:  Abelardo passeggia al tramonto.

giovedì 19 febbraio 2015

Telefunken TE19880-N15 (repair in progress)

E questa volta è toccato al televisore ad entrare in sciopero. Non il mio ovviamente, da moltissimi anni non ho la TV, ma quello della compagna e che viene usato unicamente per spegnere il cervello dopo le dure giornate di lavoro, quando si ha poca voglia di conversare e tanta voglia di dimenticare ciò che ci succede per colpa degli unani maledetti che infestano questo pianeta. 
Il modello in questione  è un Telefunken modello TE19880-N15, un 19 pollici acquistato al supermercato un pò di anni fa (era in offerta ma io non c'ero, altrimenti avrei convinto l'acquirente a desistere e reinvestire la somma in cose ben più utili). Il sintomo? Lo si accende col telecomando, la spia rossa frontale si accende e spegne on off ad intervalli regolari e si nota un breve lampeggio dello schermo. Le lampade di retroilluminazione non si accendono ed il TV non si accende (no immagine, no suono). Evidentemente è un problema di alimentazione. L'alimentazione è fornita da una scheda Vestel in sigla 17IPS16-14 020210 V1 con codice 20522876. Quest'ultimo codice è importante in quanto con la sigla 17IPS16-4 ce ne sono una quasi infinità di varianti, ognuno per ogni modello su cui è equipaggiata (e non sono intercambiabili fra loro). Serve quindi proprio il suo modello, altrimenti si rischia di fare danni. Lo schema sembra disponibile in rete... ovvero ce ne sono un paio di versioni, con delle differenze e non si riesce a capire bene quale sia lo schema giusto. Ad ogni modo, anche con uno schema non proprio esatto si riesce a comprendere cosa e dove cercare.... Da una ricerca in rete, l'alimentatore in questione è out of stock... occorre ordinarlo... e qui inizia l'odissea... ne ho trovato uno da ordinare in slovacchia a 18 euro più spedizione, ma il sito è solo in slovacco e google traduttore non traduce le pagine che dovrebbero perfezionare la transazione. Altre schede si trovano in inghilterra ad un prezzo che, spedito fa lievitare la somma a 45 euro. Un solo sito in italia spara 59 euro più la spedizione... troppo... e poi si lamentano che c'è la crisi, si, si, certo, certo, come no. Per non parlare di quei link, troppi, che gugòl propone nelle prime posizioni e che non conducono a nulla di utile se non a delle pagine che parlano di tutt'altro. 
Su ebai ho trovato un privato che vende il TV completo...senza garanzia e senza imballo, acceso solo una volta... come no, ci credo... 59 euro più 20 di postacelere... maledette poste... 80 euro è un pò oltre il mio budget, anche se un 19 pollici LCD (anche di altre marche) non si riesce a trovarlo a meno di 130 euro.... Se lo trovo al max 49,95 euro spedito lo prendo altrimenti... NO....ma... allora??
Allora si prova a riparare... occorre fare attenzione se si procede con misurare le tensioni... sulla scheda dovrebbero esserci i 400V che alimentano le lampade CCFL... moooolta attenzione (altrimenti...fulminatevi dai, che siamo in troppi su questo pianeta). Per la diagnosi si parte dall'ingresso ed uno ad uno si testano i vari componenti... serve un dissaldatore, un capacimetro che misuri anche l'ESR, un prova diodi, un tester, tanta pazienza, specialmente quando durante le prove si rompe il display della stazione saldante (povca tvoia!) e poi si rompe anche il capacimetro (povca puttana!!!!), e ci si accorge di essersi dimenticati di acquistare le punte di ricambio dello stagnatore, del succhiastagno a pompetta (uno dei quali si è definitivamente rotto!! povca maiala!!!!!) e del succhiastagno quello più professionale. Vabbè, si va avanti lo stesso con le prove ed i test con i potenti mezzi a disposizione...ci si arrangia un pò come meglio si può. 
Per ora ho trovato un condensatore di filtro con capacità diversa da quella stampigliata. Successive indagini mi hanno quasi convinto che è guasto il trasformatore SMP T800 (sempre se la piedinatura dello schema è quella giusta). Ora ho il problema che non riesco a trovare il ricambio e sono punto a capo, col tavolo del laboratorio ingombro da hardware costoso messo ko da un componente che vale pochi centesimi e non sembra reperibile. Le sigle del piccolo trasformatore SMP sono VDE (presumo il produttore)  30068437 SMP-C2331. Gugòl non mi aiuta molto e l'unico link che restituisce è quello di un riparatore con lo stesso problema.... buttare tutto per un alimentatore guasto al quale non si riesce a trovare il ricambio (ammesso che poi sia quello, non ne sono certo, potrebbe essersi guastato)...nono prima devo tentare tutto il possibile. Provando ad alimentare il televisore senza collegare le lampade, la spia stand-by resta accesa, il che rafforza l'ipotesi che ci sia qualcosa di circoscritto sui 400 volts, o forse no, che caxo ne so? boh. 
A questo punto non so proprio cosa fare.... continuare a rompere i c*glioni a mezzo mondo per il pezzo o buttare tutto e convincere la compagna che un televisore in realtà è un ciòttolo inutile? boh. E' un pò frustrante trovare il guasto e non poterlo riparare. Pensavo di generare i 400 volt con un circuito a parte.... ci devo pensare... alla prossima.

P.S. papi ciulo è in cantiere. Ripeto: papi ciulo è in cantiere.

Aggiornamento: riparato

giovedì 5 febbraio 2015

Spamassassin Tool V.pre-Alpha

Ho ripreso con lo sviluppo di software, giusto per rilassarmi. Sì perchè se si programma senza un capo bastardo che ti soffia sul collo per metterti fretta ed ansia, senza l'utonto che crede di sapere tutto lui e che ti chiede di sviluppare cose stupide ed inutili... senza rompicogli*ni... programmare è rilassante e ci si diverte pure. 
Ho terminato "orora" un programmino di utilità in free pascal (Lazarus IDE) che prende i messaggi di posta elettronica indesiderata, lo spam che manualmente deposito in una cartella apposita (/home/utente/Maildir/.Junk) in quanto non sempre i filtri bayesani fanno il loro dovere (poverini, li capisco), esegue un parsing testuale per capire chi è il mittente, filtra la lista ottenuta per eliminare i doppioni, ordina per dominio o per indirizzo per verificare se i soliti spam-bot creano indirizzi in sequenza preordinata, memorizza il tutto nella blacklist di spamassassin con il formato richiesto (/etc/spamassassin/local.cf). Manca solo l'inserimento automatico delle wildcards per bannare interi domini se necessario, tipo i .ru  .tw .cn per capirci, tanto i caratteri cirillici o gli ideogrammi cinesi non li conosco e non mi interessano proprio.  Tutto automatico, basta lanciarlo con i privilegi di superutente tramite un cron e non ci penso più e fanchiulo agli spammer. 
Ci ho messo solo un paio d'ore. Fosse stato un prodotto per qualche cliente, come minimo sarebbe servita una settimana. Già, perchè avrei dovuto implementare i controlli anti utonto, l'help, gli hint per ogni componente a video, e chissà quale altra funzione inutile ma percepita come scontata e sempre compresa nel prezzo. Da dire che con Webmin la funzione per bannare le e-mail è già implementata, ma dall'ultimo aggiornamento, l'1.730, non funziona più, o meglio non riesco a vedere le cartelle che contengono i messaggi sa spammare.... non ho risolto.... non ho voglia di perderci ulteriore tempo per capire cosa non va... pertanto mi sviluppo un programma che lo fa a modo mio, implementando certe figate di funzionalità iper personalizzate, a me riservate, introvabili, esclusive ed utilissime... he he he... tiè, così faccio prima ed ho ciò che mi serve.
Non programmo più per soggetti terzi, non se lo meritano, o meglio si meritano certi programmatori disposti a chinare sempre il capo ad ogni richiesta isterica (e puntualmente trasformare il progetto in una cosa da buttare e rifare), e si meritano pure quei commerciali che riescono a vendere a peso d'oro anche le banalità più assurde, ben vi sta. Del resto ve la siete cercata ed a furia di cercare, alla fine, si trova sempre una "soluzione". Programmare mi rilassa, specie quando inizio a vedere i risultati, a constatare che le cose funzionano e verificare che riprendere la mano dopo tanti anni di fermo... bèh.... è come andare in bicicletta e la ruggine dopo qualche minuto si scioglie... alla prossima. 

P.S. Matteo ha il colera e Roberto è brutto. Ripeto: Matteo ha il colera e Roberto è brutto.

venerdì 30 gennaio 2015

Laser pointer 5mW

Càpita (solo ai dementi come me) di passare dal benzinaio di periferia e trovare un espositore pieno di puntatori laser da usare come portachiavi. Un rapidissimo interrogatorio e... dopo aver appreso che il gestore li tiene sul bancone da una vita, rilevato che alcuni di loro hanno le batterie esplose e sono praticamente da buttare, considerato il volume di vendita (uno ogni 2 anni) ed il margine di guadagno irrisorio, indegno anche per un povero del bangladesh... beh... se proprio li butti... dalli a me che ci gioco un pò. Presi!. Dei portachiavi di fattura cinese, tutti con lo stesso numero di serie 2008108 (sembra in realtà una data siglata però con S/N)
Non so ancora come riutilizzarli ma sicuramente il diodo laser a qualcosa potrà servire prima o poi... magari per una livella elettronica, un indicatore di taglio per la sega circolare, un indicatore per la bici.... boh, qui non si butta nulla. 
Il ciòttolo è alimentato da tre batterie a bottone AG3 (tensione residua media 1,44 volts cadauna) per una potenza inferiore ai 5 millliwatt (luce rossa a 650 nm +/- 10% ...da crederci). Di tagliare qualcosa nemmeno a pensarci. Provo a smontarne uno per verificare l'assorbimento del modulo laser... 15 mA di assorbimento alla tensione di 4,16Volts, molto vicina ai 5 volts di una presa USB e sotto la corrente massima che la stessa può erogare. In serie al led laser, una resistenza smt marchiata 750 (75ohm). Con questi valori il laser può essere tranquillamente comandato da un piccolo processore senza troppe preoccupazioni, non senza prima aver provato alcune modifiche. Sostituisco la resistenza da 75 ohm con una da 100 ed alimento il tutto a 5volts...funziona egregiamente. Si potrebbe provare anche a mettere una resistenza da 47 ohm e provare con i 3,3volts standards (dovrebbe funzionare). Il negativo va collegato in prossimità della molla mentre il positivo va collegato a dove prima c'era l'anodo del led bianco (in trasparenza è il pezzettino metallico più piccolo). In foto si vede che ho usato una resistenza da mezzo watt... la fretta... non avevo voglia di cercarne una più adatta. Si protegge il tutto con un tubetto termorestringente et voilà, pronta per qualche nuovo utilizzo. Come ultimo tentativo di modding... girare la lente frontale con un cacciavite per cercare di ottenere un puntino più definito (dubito ma tentare non nuoce)
Ora devo procedere con alcuni esperimenti ludici, utilizzando dei fotodiodi normalmente presenti nei lettori DVD o nelle stampanti laser, giusto per verificare il funzionamento e provare a realizzare una specie di telecomando codificato.
Ah, mi viene in mente un altro utilizzo... è da tempo che sento parlare dei microfoni laser... non so se è una burla ma tentar non nuoce alla mia curiosità. In linea di principio potrebbe anche funzionare, anche se sarebbe preferibile un bel diodo a luce infrarossa... invisibile all'occhio umano. Intercettare conversazioni senza licenza ed ad insaputa dei soggetti è vietato ma per la scienza questo ed altro. E sempre per la scienza.... questi puntatori sono ideali per far giocare il gatto, che come è noto, è un animale più stupido dei panda e rincorre tutto quello che vede muoversi rapidamente, incurante che è solo un puntino luminoso inconsistente, inodore ed insapore... i gatti.... animali stupidi, si sà. Occorrerà verificare se è vera la storia che il gatto, quando rincorre il laser, poi impazzisce... per mè è una stupidaggine colossale ma potrei divertirmi con quello che di notte viene a rantolare ingrifato come un adolescente in astinenza sotto la finestra della mia camera da letto... mi sa che per quello userò il vecchio metodo.... la fionda. Alla prossima. 

P.S. il micio è rosso e il topo è grigio. Ripeto: il micio è rosso ed il topo è grigio. 

venerdì 9 gennaio 2015

Occhiali fai da te...again!

Ci risiamo... si sono rotti anche questi. E' un regalo, presi da un ottico blasonato con negozio in centro storico... dopo l'esperienza dei cinesi si era deciso di optare per la qualità e spendere un pò di più, ma... trenta euro per quella che si è rivelata una fregatura sono decisamente troppi. Questo modello marchiato centro st*le ha retto poco. Dopo la scrostatura della vernice (plasticone trasparente verniciato a spruzzo) salta anche la montatura, stavolta in prossimità della lente. Viene da pensare che il venditore, il solito commerciante furbetto, o il produttore, il solito "imprenditòr del veneto stato" che sa giusto far di conto ma guadagna fortune reinvestite in troioni, auto e ville faraoniche, si sia rifornito dai cinesi, abbia applicato il suo marchietto presitigioso ed abbia poi proceduto a calcolare i margini principeschi. Mi sbaglio? Nono, mica tanto. Conosco un centro grossisti china export ove si può accedere per acquisti all'ingrosso con partita iva (ma anche senza se non si fa troppo casino). Basta prendersi una mezza giornata e girare fra gli stands ricavati da mega capannoni separati e frazionati in loculi da 50 metri quadri con dei tramezzi in carton-gesso. Dentro ci vivono intere famiglie di cinesini (lo si nota per via dei giocattoli lasciati nei corridoi, dagli stendini asciuga biancheria, da sedie e sgabelli lasciati nei punti di ritrovo, dal contenuto dei cestini rifiuti).  Fra gli scaffali ricolmi di paccottiglia si notano ogni tanto dei cartelli "Vietato rubare! Capito?!" che in italia il furto è considerato ormai un peccatuccio veniale dato il modesto valore della merce sottratta.
La clientela? Commercianti ed industrialotti de noantri, che arrivano col mercedes o col suv super accessoriato e comprano ad uno per rivendere a cento. Nei nostri negozietti si trovano le stesse cianfrusaglie e gli stessi straccetti che si comprano a pochi euro. Poche trattative e poche domande, si compra una certa quantità, non importa il prezzo che di solito è incredibilmente basso e si carica l'auto per rifornire il negozio in centro... tutto made in cina e forse, dico forse, qualcuno cambia etichetta perchè "la qualità è importante". Ho provato anch'io a chiedere informazioni tecniche cercando un USB power bank... "da quanti milliampère/ora è questa batteria?" dato che la confezione non riporta il dato... il cinese alla cassa sorridendo mi risponde "cinquemilaaa!"..."Eh?" dico io e lui "...60 percentooo..." sempre col sorriso... risposte a cazzo tanto lì quando gli fa comodo fanno finta di non capire la lingua ed ignorano completamente il significato del termine "garanzia".  E vabbè, l'ennesima fregatura indiretta. Ora la soluzione sarà un modding alla montatura ed un pò di epossidica bicomponente... taglio la parte inferiore della montatura, che non serve, ed incollo le lenti, tanto sono di plasticone ed è difficilissimo che cadendo si scheggino. Fai da te e l'economia si affossa, così sfachiuliamo commercianti disonesti, industrialotti furbetti e cinesini spiritosi. Alla prossima.

P.S. Guand Dong Hua Wei. Ripeto: Guand Dong Hua Wei.

martedì 6 gennaio 2015

e stasera mi voglio sfogare....

...sì, perchè da domani si ricomincia con il solito correre dentro la ruota del criceto e l'idea del perchè lo faccio ogni tanto mi deprime, giusto quel poco che mi ci vuole per ricordarmi perchè corro in tondo senza trovare un punto di arrivo. 
Dedico più tempo alle persone a me carissime di quello che servirebbe per sentirmi realizzato e ciò, a volte, mi lascia perplesso constatando che gli sforzi profusi non sortiscono l'effetto desiderato. Tanto vale iniziare ad investire il mio preziosissimo tempo per le cose che mi appassionano veramente e che mi possono tornare utili per guadagnare in pò di spiccioli utili a realizzare i miei obiettivi mai a pieno condivisi da chi considero meritevole delle mie attenzioni.  
Confesso di avere delle enormi difficoltà a condividere la mia visione del futuro, della società, delle cose che ci possono portare al benessere interiore, dei metodi propedeutici a vivere in pace con l'universo, consapevole che siamo costantemente bombardati da messaggi e stimoli sbagliati e dannosi....ma perchè dovrei farmi capire? Ho deciso quindi di procedere con l'ignorare tutto ciò che mi suggerisce di desistere e perseguire in silenzio e senza pretese di proselitismo tutto ciò che la mia fragile mente ritiene "giusto", fanchiulo alle seghe mentali dei filosofi da quattro soldi ed agli scienziati prezzolati in vena di boria accademica. Quindi se, ad esempio, deciderò di prendere l'energia del sole di giorno per produrre energia elettrica, immagazzinata in parte per produrre idrogeno che di notte che produrrà a sua volta elettricità, non starò ad ascoltare i soliti idioti in vena di disquisizioni di costi di realizzazione, efficienza, rendimento, rapporti costi/benefici, bilanci energetici ed altre stronzate tipiche degli ingegneri strafalliti, schiavi di leggi accademiche vecchie ed obsolete propinate da multinazionali maligne o da professoroni al soldo dei ricchi. Me ne frego. Lo farò per mè e non starò a sentire discorsi del tipo "fallirai"... non mi interessa. Se l'input è gratis, l'output sarà gratis meno le perdite che sono gratis, punto.  Lo farò per me stesso e non per salvare l'umanità dalla schiavitù del petrolio.... se sono schiavi è perchè lo vogliono, punto. E se a qualcuno verrà in mente di tassare la luce del sole... me la prenderò abusivamente. Stronzi, bastardi, fottuti, non mi avrete mai. Fanchiulo. 

P.S. la gabbia è aperta. Ripeto: la gabbia è aperta.