diario sporadico, ipotecnologico, impreciso, pressapochista, scorretto, inutile e minimalista di un sedicente hacker informatico stagionato, bugiardo, logorroico, ignorante, incompetente, polemico, analfabeta, taccagno, egocentrico, smanettone, egoista, sociopatico, anaffettivo, demente, bipolare, autistico, asociale, refrattario, paranoico, psicoleso e mentalmente disturbato
giovedì 27 maggio 2021
Il professore ed il contadino
Un professore universitario stanco del proprio lavoro intellettuale decise di passare le vacanze in una fattoria. In cambio dell'alloggio, si accordò con il contadino per eseguire qualche lavoro manuale.
Il primo giorno il contadino chiese al professore di svuotare il letame in fondo alla stalla e di spargerlo sul campo dietro la fattoria.
Alla sera quando il contadino ritornò dai campi trovò con grande meraviglia il lavoro già fatto.
Il secondo giorno il contadino chiese al professore di raccogliere e contare tutte le balle di fieno presenti nel terreno.
Alla fine della giornata quando il contadino tornò dai campi trovò il lavoro perfettamente eseguito.
Il terzo giorno il contadino, un po' vergognandosi del lavoro pesante proposto al professore nei giorni precedenti, gli chiese di fare un'attività più modesta: dividere le mele grosse dalle mele piccole e scartare le mele marce.
Quando il contadino alla sera ritornò dai campi, con grande meraviglia, vide che nulla era stato fatto. Trovò il professore con in mano una mela che disse:
- "E' piccola o grossa?".
Morale: sono capaci tutti di spargere merda o contar balle, ma quando si tratta di prendere una decisione...
martedì 25 maggio 2021
Z-coil rebuild (parte 1)
Da un pò ho cambiato meotodo di svapo. E' la terza volta in più di ventanni da quando ho iniziato. La scelta attuale è ricaduta sugli Zlide della Inn*kin con i suoi Z-coil. Metodo adottato per la praticità di rifornimento del liquido da svapo, che si puà fare al volo senza trafficare troppo con tappi da svitare ed avvitare, teste da smontare, bocchini da togliere, e-cig da capovolgere e via dicendo.
Ma veniamo alla parte pratica. Per rigenerare gli Z-coil occorre prima capire come sono costruiti e con quali materiali, così da poter serializzare il processo di disassemblaggio, ricostruzione e rimontaggio. Ci si scontra però con diversi modelli, funzionalmente identici ma con alcune differenze costruttive che li distinguono fra loro.
Il principio ovviamente resta sempre lo stesso, quello di sempre. Una resistenza, del materiale assorbente, un contenitore che andrà affogato nel liquido. Negli Zcoil il contenitore che alloggia la resistenza, si trova dentro un "tappo" incastrato a pressione su un corpo cilindrico con base filtettata, che andrà a collegarsi alla batteria. L'abilità del rigeneratore sarà quella di far saltare il tappo senza rompere nulla (o quasi).
Già pensavo di realizzare un estrattore a slitta ma poi ho visto che con una chiave a pappagallo ed una pinza si riesce lo stesso, senza stringere troppo o deformare il metallo. Un movimento circolare, tirando un pò, delicatamente, fa staccare le due parti.

La resistenza è "verticale", con l'asse nella direzione dell'aria aspirata. In un modello è circondata con dei "foglietti" di cotone, mentre in un altro è avvolta con una striscia di cotone. Dalle foto si notano le bruciature, dovute al tiraggio a secco e causa del saporaccio che ci invita a sostituire l'atomizzatore. Dalle foto, vedendo lo stato del cotone, si capisce perchè il dry-burn è sconsigliatissimo.
Lo standard in vigore, maggiormente adottato per il materiale assorbente, attualmente, è il cotone organico giapponese... cos'avrà di meglio quello giapponese non lo so, ma penso al solito demente del marketing che deve sempre creare qualcosa di sofisticato per giustificare i prezzi alti (ed i margini alle stelle).
Ora viene la parte creativa.... non ho il cotone giapponese e non ho soldi per comprarlo, per cui mi dovrò inventare qualcosa di alternativo, tipo una vecchia maglietta bianca da buttare, ma rigorosamente "made in ciaina" (che è geograficamente vicina al giappone, per cui andrà bene lo stesso). Le resistenze... NR-R-NR ne ho da 1,2 ohm, kanthal,... sono quelle che ho avanzato da quando rigeneravo i just-fog ed i phantom... andranno bene... credo utilizzerò anche del cotone idrofilo da farmacia... non sarà giapponese ma chissenefrega, sperimentiamo.
Devo provare a vedere come infilare la sesistenza nel suo tappino senza pigiarla e senza mandarla in corto... boh... mi inventerò qualcosa di sicuro. Stay tuned. Alla prossima.
P.S. Il facoero ha fame, la giraffa salta. Ripeto: il facocero ha fame, la giraffa salta.
giovedì 20 maggio 2021
Domenica prossima mi vaccinerò
Era meglio fare leva sul senso di responsabilità sociale che dovrebbe governare ogni individuo di questa società. Sicuramente era meglio puntare sulla salute, ma non si poteva dato che questi vaccini sono tutti sperimentali e nessuno sa che effetti produrranno nel lungo periodo. Certo è che si è preferito inibire le cure (che esistono e funzionano da anni) per portarci tutti al vaccino (sperimentale e non testato), e la cosa oltre ad essere gravissima, mi fa insospettire non poco.
Uno non nasce sospettoso.... lo diventa quando chiede chiarimenti che non arrivano e solo per aver chiesto si sente dare del complottista..... strano.... complottista è chi i complotti ordisce, non certo chi avanza o formula ipotesi.
Mio malgrado, mi devo far iniettare delle sostanze chimiche, senza nemmeno la possibilità di scegliere, senza potermi attivare autonomamente ma sottostando a direttive, imposizioni, divieti e regole che mal digerisco per il fatto che sono imposte obtorto collo.
Stavolta non sono convinto di quello che sto andando a fare.... il tutto aggravato dalla lettura delle informazioni fornite su questi vaccini sperimentali...non proprio rassicuranti... fatto stà che siamo delle cavie per le big pharma, dei vuoti a perdere, maledette multinazionali del male, prive di umanità e votate solo al fatturato. Il bello è che ogni anno mi sottoponevo al vaccino autunnale anti influenzale, senza timori, dubbi o paure. Stavolta però la cosa è diversa. Molto diversa.
E, dato che in questi ultimi anni la sfiga ha aguzzato la vista e mi sta tenendo d'occhio, potrei finire nelle statistiche dei morti per vaccino, nel conteggio del rapporto rischi/benefici (a mio danno ovviamente) e morire privandovi della mia importante presenza in questo vostro pianeta sporco ed ignorante.
Bene, se morirò, sappiate che vi odio tutti e che vorrei polverizzarvi con un arma di distruzione totale... se sopravviverò... scherzavo :-D Addio, alla prossima, ma anche no.
P.S. La scimmia è scappata dalla gabbia. Ripeto: La scimmia è scappata dalla gabbia.
Aggiornamento: Hahaaa.... ancora vivoooooo... niente maaleeee, faccia di maiaaleeee, fatto nieenteee, faccia di serpeenteee....gnè gnè gnè... ci avete provato ad ammazzarmi con questo subdolo e raffinato trucchetto che, secondo i vostri diabolici piani, doveva funzionare senza che a nessuno venisse in mente che i mandanti eravate voi... forse non lo avete capito ma sono un higlander.... ne resterà soltanto uno (io) e così posso continuare a tramare per polverizzarvi tutti in un colpo solo, maledetti unani. Vi informo che con me, nemmeno mezza linea di febbre, nessun ematoma, niente stanchezza o spossatezza, dolori articolari o altri terribili sintomi, niente, tiè... nemmeno la calamita si attacca... forse mi avete iniettato dell'acqua distillata, complottisti di m*rda! (o forse il microchip è amagnetico...bastardi).
P.P.S. la scimmia è ubriaca. ripeto: la scimmia è ubriaca.
sabato 15 maggio 2021
Una brava sartina
Un lavoretto di alta sartoria, fatto da me che sono un vecchio informatico. Sono addestrato a fare di tutto, basta che sia manuale e non intellettuale... che sarà mai? Da tempo sto dormendo su dei cuscini "ortopedici", spacciati come miracolosi per la cervicale... purtroppo non ho mai preso le federe ed oggi mi sono deciso di farmele da me. Ecco allora che una vecchia tenda, che campeggiava da tempo immemore, intonsa, in un angolo di casa, diventa tre federe per tre cuscini, uno lungo, uno ortopedico e l'ultimo in semi di farro...stupendi. Era ora, dato che non ci sono soldi per comprare e bisogna ingegnarsi, arrangiarsi, aguzzare la mente e cercare sempre opportunità.
Devo dire che non è stato facilissimo, causa ovviamente inesperienza. Il cuscino lungo l'ho racchiuso con la tecnica della piega interna. Un lembo viene ripiegato in modo da non aver bisogno di altri tipi di chiusura (ed è il metodo più facile e in voga). Per i due cuscini "piccoli" (standard o quasi), opto per la chiusura a bottoni.... così ho dovuto imprecare nel creare le asole. La macchina da cucire utilizzata, ha la funzione apposita per facilitare il lavoro, basta regolare tensione del filo, alcune manopole e sembra semplice ma... ho dovuto insistere non poco per ottenere dei risultati quasi soddisfacenti. Alla fine ce l'ho fatta, nonostante l'avviso di qualcuno che individuava la stoffa come troppo sottile per ottenere un risultato perfetto...meno male, colpa del supporto, non della mia inesperienza...he he he... Anche i bottoni usati per la chiusura sono di recupero, presi da una scatola deputata allo scopo, che nella vita non si sa mai, qui non si butta nulla, qui non si compra nulla, qui al massimo si vende. 5 bottoni rossi (il sesto l'ho spezzato con l'ago della macchina in quanto non ho centrato bene il foro) ed uno blu scuro che tutto sommato alla fine avrei pure potuto usarli tutti diversi dagli altri... magari per il prossimo lavoro, visto che mi sono pure divertito e ci ho preso gusto. Ecco alcune foto del risultato, giusto per documentare la mia maestria sartoriale, preludio ad una lunga e "profiqua" carriera come stilista glàm e fesciòn di successo... Armani, Valentino, Trussardi & Co... mi fate un baffo!