venerdì 30 ottobre 2009

Mini USB Glitter lamp

Proprio non ho saputo resistere. E' da un pò che voglio acquistare una lava lamp, di quella con la cera che sciogliendosi crea degli effetti in movimento, illuminati dal basso. E' troppo geek! e non posso farne a meno ma....costano troppo. Tempo fa ho tentato di costruirmente una, cera delle candele, acqua... un totale disastro, la cera galleggia e non va a fondo. Non so che liquido ci mettono dentro e non ne ho una da smontare ed analizzare per farmene una in casa. Così oggi in un negozio di elettronica ne vedo  una di minuscola, alimentata via USB, piena di brillantini illuminati da un rainbow led, l'ultima...presa!! Lo so, per alcuni è una cineseria, una stupidaggine, un fronzolo assolutamente inutile, contrario al mio sciopero della spesa in atto, ma per me è invece un oggetto cult che non deve mai mancare sulla scrivania di un geek. Non ho saputo resistere. Ciao

P.S.  Vendemmia, vendemmia, vendemmia. Ripeto:  Vendemmia, vendemmia, vendemmia.

Consiglio comunale

Il mio dovere di cittadino lo faccio, anche se ormai la volontà dei cittadini è superata ampiamente dall'arroganza di questa classe politica schifosa che ci governa. Mi sono recato ad un consiglio comunale. Mi viene ancora da vomitare. Un s@!#!!o ignorante come il letame, tutto tronfio nell'approvare il piano casa. Anche se l'esordio è "...sono convinto che non servirà a nulla...", procede alla votazione...tutti favorevoli, all'unanimità, grazie alle scimmie ammaestrate ad alzare la mano a comando per percepire il gettone presenza pagato anche da me. Una serie di deroghe al PRG per far felici gli impresari di zona (solo un paio), quelli che fanno soldi in nero con mattoni e cemento, assumendo lavoratori in nero i quali se si fanno male o muoiono vengono scaricati davanti al pronto soccorso manco fossero dei cani. Complimentoni anche all'opposizione che non c'è. Nessun commento, silenzio assoluto!. Chi l'ha voluto questo piano casa?? Il partito ovviamente, non certo i cittadini i quali per ampliare in deroga al PRG possono sempre chiedere l'approvazione al consiglio comunale che a memoria d'uomo non si è mai opposto alle legittime richieste di chi si trova in stato di oggettiva necessità. Sappiamo già che ne approfitteranno quei disonesti cui le regole stanno strette ed il rispetto della comunità un optional. Ed allora giù ad incementare il territorio, ad abbattere alberi, a inquinare quel poco che resta di "pulito". Grazie davvero, complici della mafia. Grazie per la sensibilità nell'approvare una manovra dichiaratamente inutile, ma allora perchè perdere tempo? solo per compiacere il segretario di un partito ed ottenere in cambio privilegi personali??. Capo e complici...Ma vaffanculo davvero.

P.S. Totò approva ed i fantasmi ringraziano. Ripeto: Totò approva ed i fantasmi ringraziano.

mercoledì 21 ottobre 2009

Samsung SGH-S300 - riparazione


Giusto per fare esperienza e per sopperire alla mancanza cronica di incarichi causata dalla crisi percepita, mi faccio carico come "volontario" della riparazione di apparecchi cellulari. Mi aiuta molto l'innata curiosità nel voler aprire le cose e capire come funzionano. Stavolta tocca ad un Samsung SGH-S300. All'epoca del suo debutto, costava 560 euro a marzo del 2003 quando è stato acquistato in un negozio "Tele*om". E' stato il primo telefonino con doppio display a colori, e forse a causa del suo prezzo elevato non ha trovato molto successo sul mercato. Per i pezzi di ricambio usati occorre infatti fare i salti mortali. Il sintomo lamentato è lo spegnimento del display appena si apre il flip di tre quarti... sicuramente un contatto che "va e viene" in occasione del movimento del coperchio. L'apertura della base è molto semplice. Tre viti (una nascosta dal gommino della presa per l'antenna esterna) e con l'attrezzo di plastica si sgancia la parte inferiore (dopo aver ovviamente tolto la batteria). Si stacca il connettore del cavo flat arancione che va al flip.

Poi occorre togliere il flip dal suo alloggiamento. Dopo aver rimosso un particolare in gomma protettivo, si spinge con un attrezzo autocostruito la molla della cerniera, sino a quando non di sganciano i due pezzi. L'attrezzo autocostruito?? Una pinzetta piegata all'estremità con una pinza, in modo da riuscire ad entrare dentro la cavità che alloggia la cerniera a molla per la giusta quantità (4 millimetri più altri 4 dello strettissimo alloggiamento). 
La parte che può far bestemmiare in dodici lingue riguarda l'apertura del flip per accedere al display. Nel nostro caso l'operazione è necessaria per controllare la causa dello spegnimento del display. Nella parte bassa del display interno occorre togliere due gommini copri vite e togliere le viti sottostanti. Poi con l'attrezzo in plastica che viene dato in dotazione agli schermi LCD (il mio ho dovuto modificarlo con la carta vetrata per affilarlo), si fanno saltare le 4 clip plastiche laterali di aggancio. Nella parte vicino all'alloggiamento della cerniera si fa leva con forza in modo da scollare il biadesivo che tiene fermo il coperchio esterno. Maledetto biadesivo, ormai i telefonini sono tenuti insieme con la colla. All'apertura si nota immediatamente il problema.

Il flat di collegamento, composto da tre strati sovrapposti, si è spezzato a furia di aprire e chiudere il flip. Secondo me dovrebbe durare più di 6 anni ma forse hanno iniziato a risparmiare anche su quei materiali. So per certo (per testimonianza diretta) che il telefonino è stato utilizzato davvero poco e la rottura descritta mi induce a pensare ad un difetto del flat, forse una seconda scelta, boh...
Ad ogni modo, per sostituirlo, occorre procedere in due modi.
Il modo impossibile: richiede la rimozione dei due display (interno ed esterno) e dei due fili che collegano rispettivamente microfono ed auricolare. Richiede attrezzatura davvero particolare (che non ho) e l'acquisto della sola parte flessibile (disponibile anche senza componenti smd.

Il modo praticabile: si sostituisce tutta la parte, LCD compresi anche se sono ancora funzionanti. Spiace "buttarli" ma di meglio con l'attrezzatura a disposizione non si può. Per puro diletto proverò a recuperarli in qualche modo, visto che per fortuna ho disponibile lo schema elettronico dell'apparecchio.
Da una ricerca in rete, su ebay non si trova nulla, nemmeno ad insistere. Allora la parte l'ho trovata in un negozio on-line specializzato nella vendita di attrezzatura per riparatori. 7 euro l'assembly e 19 euro per la spedizione via corriere espresso (sicuramente più rapido della posta aerea tradizionale), non male se si considera che la garanzia è compresa, meglio di certi prezzi trovati su ebai. Preso!! Tempo totale di lavorazione 1 ora (il telefonino, una vota imparato come si smonta, è facile da ri-assemblare).  Nel frattempo, dato che la cliente non voleva aspettare, ho venduto a prezzo di costo un apparecchio che avevo acquistato  per me, per le prove di laboratorio. Non avrò fatto un grande affare d'accordo ma la "cliente" è la mia mamma. Alla prossima.

P.S. L'Albero è stato imbottigliato. Ripeto: L'Albero è stato imbottigliato.

Lampada alogena

Dopo anni di onorato servizio, diamo il triste annuncio della scomparsa di un amica fedele, luce dei miei occhi, radioso esempio di abnegazione e dedizione al servizio. Si è spenta definitivamente la lampada alogena della piantana che per anni ha illuminato l'ufficio. Dopo aver emesso un secco "POP!", ha smesso di funzionare per sempre. Una fessura nel corpo vitreo e l'aria si è insinuata sino a bruciare il suo filamento. Urge sostituzione. Il dubbio riguarda le nuove direttive per le lampade a basso consumo energetico. Per le alogene cosa si saranno inventati?? Sicuramente una soluzione che costa il triplo ma che fa "risparmiare" nel tempo. Fatti i calcoli, conviene. Ma purtroppo i calcoli vengono effettuati alle tariffe attuali. L'introduzione dell'energia nucleare, che sarà finanziata con le nostre tasse (e come altro sennò??), porterà ad un impennata (esagerata) dei costi ricaricati nella bolletta Enel (o assimilate), per cui addio convenienza. Questo dimostra che quando un venditore si affanna a dimostrare la convenienza economica di un bene, allettandoci nell'effettuare l'acquisto, in realtà l'unica convenienza è quella di chi incassa i soldi sulla nostra creduloneria. Maledetti coloro che si inventano sempre nuovi sistemi per farci spendere sempre di più. Alla prossima.

P.S. Ugo cambia il carburatore e Franco il radiatore. Ripeto: Ugo cambia il carburatore e Franco il radiatore.