venerdì 19 novembre 2021

Tandil impermeabilizzante (istruzioni d'uso)

Ci sono dei momenti che, se avessi sottomano certi produttori o certi markettari che "progettano" l'etichettatura dei prodotti, mi sentirei in diritto di prenderli a schiaffi (per non dire altro) senza pietà, sicuro di fare del bene all'umanità intera. 

Qualche settimana fa, ho acquistato al supermercato ALDI (che attualmente ha preso il posto della Lidl nelle mie preferenze) una bottiglia di impermeabilizzante per tessuti, in forma liquida. Era in offerta dato che sembra non se lo comprava nessuno. Tandil EINWASCHIMPAGINERER (eh?) 250ml prodotto per ALDI S.r.l. Verona codice a barre (credo) 4099200120799 che è il numero che è riportato nelle vicinanze del codice a barre, per cui presumo sia quello. Non fosse stato per l'etichetta del prezzo esposta nello scaffale, con breve descrizione, non ci sarei arrivato a capire cos'era.

Ho l'abitudine e la necessità, di impermeabilizzare le borse da bicicletta. Mi serve proprio un prodotto che le renda impermeabili, dato che uso la bici come mezzo di trasporto esclusivo e le borse da viaggio mi servono per portare a casa la spesa. No, non sono un fricchettone ecologista modaliolo e nemmeno uno di quelli che una certa mentalità ignorante definisce "radical chic". Semplicemente credo di avere il dovere di lasciare l'ambiente alle future generazioni meglio di come l'ho trovato... io dò l'esempio senza pretese di essere copiato.  L'auto, una lussuosissima Mercedes d'epoca, euro zero, modello "falling apart", è in garage, ferma da pre-pandemia, e sto valutando di venderla (almeno per 100 euro spero)...auto ferma, in parte per coscienza ecologica, in parte perchè non ho soldi per mantenerla (il lockdown mi ha assassinato la batteria), ma soprattutto ferma perchè non mi va di farmi rimproverare e bacchettare da una mocciosa autistica (che in fin dei conti ha pure ragione) con al seguito una moltitudine di bimbi minkia figli di papà, io sono meglio di lei, tra l'altro da molto, molto, molto più tempo di lei, per cui non accetto lezioni, casomai il contrario. 

La bottiglietta acquistata, è finita su uno scaffale di casa, in attesa di utilizzo. In questo periodo iniziano i primi freddi e le prime piogge, i primi nebbioni e le pioggerelline che non si capisce se è acqua fina, umidità grossa o in certe ore piccolissimi fiocchi di neve,o cristalli di ghiaccio in sospensione nell'aria. 

Fatto sta che non è certo carino tornare a casa e trovarsi le confezioni in cartone tutto umidiccio e molloso per la condensa. Urge che le borse siano stagne per bene, anche perchè le promesse dei produttori di borse non sempre sono mantenute, dato che l'acqua entra dalle cuciture quasi mai termo saldate o sigillate.  

L'impermeabilizzante idrorepellente mi serve proprio, davero davero. Tempo fa ho acquistato un impermeabilizzante in bomboletta spray, presa in un negozio di articoli per il campeggio. Con quello che ho speso, credo che il rivenditore se ne sia andato immediatamente in ferie ai caraibi o immediatamente in pensione anticipata a vivere di rendita. Lo spray inoltre non mi piace molto in quanto gran parte del prodotto viene disperso nell'aria, uno spreco enorme ed un ulteriore inutile inquinamento aggiuntivo. 

Il liquido è meglio. C'è un problema però (e ti pareva).... la confezione riporta tutte le scritte in austriaco e svizzero ed io che mastico a malapena l'inglese ho qualche difficoltà. Vado in rete a cercare qualcosa ma.... nulla, niente di niente, nessun demente che abbia pensato di pubblicare qualcosa, manco il rivenditore. Mi sono fatto una cultura su come stendere la guaina impermeabilizzante in terrazzo, dato che l'AI di gùgol è scema e restituisce risultati a caxo!, ma di istruzioni per usare il liquido impermeabilizzante liquido della bottiglietta  Tandil niente di niente. 

Decido allora di scrivere all'Aldi, vado nel loro sito, cerco la sezione "Contatti", inizio a fornire, non senza preoccupazione, una quantità industriale di dati personali, pensando che la raccolta degli stessi ai sensi del GDPR non dovrebbe essere sproporzionata rispetto alle finalità della raccolta stessa.... vabbè, non ho l'obbligo di dare dei dati "accurati", a parte la mail per le risposte che può essere anche "disposable". Mi chiedono la data di acquisto (e chi se la ricorda?) ed il codice a barre... lo cerco non senza difficoltà, dato che le barrette stampigliate sull'etichetta non hanno sotto il corrispondente codice numerico e mentre scruto con attenzione l'indecifrabile etichetta scritta in klingon, mi accorgo di un logo sospetto.

In un angolino dell'etichetta, in basso, sotto il numero che deduco possa essere il codice a barre, sotto il simbolo di un cassonetto per la raccolta dei rifiuti, sotto un triangolino ed una freccina ricurva che ricorda intuitivamente un qualcosa da sollevare,  c'è una serie di ovali che racchiudono le sigle CH IT HU SI. Bingo! IT lo riconosco! è l'abbreviazione della mia lingua! Deduco che ci sia un qualcosa da sollevare. Provo con l'unghia a tentare di staccare l'etichetta et voilà, l'etichetta si stacca, rivelandone un altra sottostante, ben incollata al contenitore. L'etichetta che si stacca la puoi rimuovere, per comodità di lettura, ma poi devi ri-appiccicarla, altrimenti quella sotto rimane appiccicaticcia e poco gradevole da maneggiare, praticamente una calamita per sporco e polvere. 

Ecco!!?? ma... siete deficienti? Ci fate o ci siete? Una sotto etichetta nascosta? ma chi è quel deficiente cretino al quale è venuta in mente una cosa simile? Non è per caso che a qualcuno in produzione è venuta l'idea di etichettare una sola volta per tutte, comprendendo tutte le lingue  e risparmiando sui costi di produzione vero? L'etichetta multistrato, a pagina di libro, l'invenzione del secolo!! Sti micragnosi, taccagni, tirchi ed avidi di margini di profitto, con azionisti cornuti al seguito e corredati di moglie troiona fancazzista con tanto di SUV da parcheggiare di traverso, occhialoni da sole, pelliccia e cagnolino rabbioso.

Ecco, trovo le istruzioni in italiano:

IMPIEGO: Attenzione!! Non utilizzare contemporaneamente detersivo ed impermeabilizzante! 

Dosi consigliate: 100ml per un Kg di biancheria asciutta. 

praticamente 2,5kg di biancheria in totale per una bottiglietta da 3 euro. Vado avanti a leggere, ma, ma... immediatamente mi preoccupo... 

Istruzioni per lavaggio in lavatrice! lavare i vestiti come da suggerimento del produttore. Lasciare i vestiti nella lavatrice e rimuovere  con uno straccio i residui di detersivo dall'apposita vaschetta. Successivamente versare l'impermeabilizzante liquido Tandil nella vaschetta pulita e lavare a 30° con il programma per capi delicati.

Ecco...non posso infilare nel cestello le mie borse da bicicletta che sono irrigidite, nel retro che "vede" i raggi della ruota, da un pannello in plastica. 

Istruzioni per il lavaggio a mano! Diluire l'impermeabilizzante Tandil in 5litri di acqua ed immergere i vestiti. Lasciare agire 20 minuti ca. Infine strizzare leggermente i vestiti e lasciarli asciugare come da abitudine.

...manco a scherzare, non ho una bacinella così grande per l'ammollo, di strizzare le borse manco a pensarci...e poi... 250ml? tutto per 5 litri di acqua? boh. Proseguo con la consultazione dell'etichetta con le istruzioni in italiano e...finalmente un indicazione utile! 

Impiego puro: in caso di tessuti non lavabili come scarpe, tende, etc, impregnare con l'impermeabilizzante una spugna o un panno senza peli ed applicare in modo regolare sul tessuto. Rimuovere le tracce di prodotto con un panno umido. Non è necessario ripetere il trattamento. 

OK, anche se... restano più dubbi che certezze.  Dovrei rimuovere le tracce di prodotto dopo l'applicazione? Forse si intende quello in eccesso che non impregna il tessuto. Scarpe e tende sono lavabili... forse intendono non lavabili con i metodi precedenti (per i motivi che ho esposto). Vabbè, meglio che niente.

C'è anche un problema, almeno con me... perchè mi vieti di usare l'impermeabilizzante con il detersivo, senza spiegarmi il perchè? lo sai che ora hai scatenato la mia curiosità e proverò a farlo per verificare se c'è una reazione chimica esplosiva o perlomeno esotermica? il SODIUM PYRITHIONE ed il LAURYLAMINE DIRPROPYLENEDIAMINE CON COSA REAGISCONO? Io non lo so ma se lo scopro preferirò tenermelo per me e costruire un ord*gn* chimico  per sterminarvi tutti, unani imbecilli. Alla prossima, se sopravviverete. 


P.S. la mela è velenosa. Ripeto: la mela è velenosa.


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