giovedì 28 luglio 2016

Silvercrest SSMS 600 C3

Hai presente quando hai la casa piccola, la passione per la cucina e ti metti a preparare una torta? no? Ecco, in genere la cucina è piena di attrezzini e macchinari utili a preparare dolci o pietanze sofisticatisdsime, migliori di quelle di qualsiasi chef, ma che hanno necessità di essere riposte con cura. Se poi ci si mette la fretta di preparare un dolce per la colazione del mattino (merende preconfezionate? giammai!!) è inevitabile che qualcosa prima o poi, dagli scaffali sia vittima della forza di gravità. Stavolta è toccato ad un mini frullatore ad immersione 3 in 1, di un modello veramente smart, irrinunciabile in cucina per sminuzzare al volo, frullare piccole quantità, facilmente lavabile, potente come pochi e pagato meno di 10 euro! La figata è che ha gli attrezzi ad innesto e ci si mette un attimo per esempio a frullare il minestrone e subito dopo sminuzzare l'aglio, il prezzemolo o le mandorle per la torta. 
Marca Silvercrest SSMS 600 C3 (IAN 270354) www.kompernass.com da ben 600 watt, prodotto in Germania (sì, non è cinese) a luglio del 2015, un pò pesantino ma ci può stare. La caduta a terra ha frantumato il collarino che tiene in sede la base di plastica sulla quale è avvitata la parte su cui si innestano gli accessori. Oggettivamente un pò troppo sottile a dirla tutta ma sembra l'unica parte criticabile, il resto è ok e la spesa vale l'oggetto. 
L'unico modo per riparare è la colla epossidica bicomponente riempitiva, che incolla e diventa dura come il sasso. Un pò di nastro di mascheratura (per evitare le sbavature), un abbondante strato di colla e si uniscono i due pezzi assieme, solidali con il corpo nero. Le dua viti a sto punto sono perfettamente inutili me per sicurezza è meglio riavvitarle al loro posto. 
Unico neo... se per qualsiasi motivo occorre riaprire per intervenire nei componenti interni.... nisba, lo si deve purtroppo buttare o rompere e ricostruire il corpo centrale che costituisce il manico. Ecco, in questo caso, appena verrà riproposto al lidl, sarà il caso di prenderne un altro, che gli accessori doppi in fin dei conti non sono poi una gran disgrazia. Ah... era in garanzia ma non credo che lo sostituiscono per una rottura da caduta. In ogni caso con l'incollatura la garanzia è andata. Vabbè. I prodotti made in Germany non soffrono di rotture come quellli cinesi, per cui vale la pena rischiare. Alla prossima. 

P.S. Vento da Est e grandine da Sud. Ripeto: Vento da Est e grandine da Sud.

martedì 21 giugno 2016

Soluzione Indovinello 1

Nessuno si è preso la briga di mettere in moto i neuroni e tentare di risolvere il primo indovinello postato qualche tempo fa. Ecco la soluzione. 



Due doghe in legno di quelle dei letti, incollate assieme. Quella superiore presenta una scanalatura per alloggiare i fili elettrici, ricoperta poi con il nastro di mascheratura color carta da pacchi. Il tappo del detersivo (sostituito poi con il tappo dello spray antizanzare) serve per ospitare il morsetto che unisce i collegamenti. La coppiglia in ottone per coprire i collegamenti elettrici sul soffitto. Il filo stendibiancheria per sospendere le doghe. I faretti orientabili (e le rondelle piatte) sono recuperati da una specchiera da bagno. Il cavetto della stampante è stato poi sostituito con del filo ricoperto di stoffa (migliore esteticamente) ed è l'unica cosa acquistata. Se poi vogliamo essere pignoli sino alla fine... manca una specie di rosone per coprire i fori sul soffitto... appena riesco a mettere le mani su un disco....
Si lo so, era davvero difficile ma altrimenti che gusto c'era?? alla prossima.

P.S. Pinguino nel guano. Ripeto: Pinguino nel guano.

lunedì 20 giugno 2016

Symbol SE-1200-I000A Barcode Scan engine con Arduino

Ed ecco che stavolta tocca a lui, un modulo di lettura disassemblato da un terminale di rilevamento codici a barre, del quale mi resta solo questo pezzo, il resto è andato nel corso dei periodici riordini del laboratorio per fare spazio a nuovo hardware da studiare e riutilizzare. 
Il modulo di lettura laser è un "cubetto" compatto dal quale esce una piattina flessibile a 8 fili, prodotto dalla Motorola per Symbol, modello della serie SE1200. Mi sono messo in testa di accenderlo e vedere il laser tracciare una riga. L'idea originaria era quella di costruirmi una livella laser ma dopo alcuni esperimenti, trovo didatticamente più interessante giocarci un pò e magari documentare come implementare il modulo con una basetta a microprocessore (tipo Arduino o Raspberry per capirci... che le devo ancora comprare ma prima o poi...). 
Inizialmente pensavo di ricavare e decodificare i segnali seguendo le piste, giusto per capire come alimentarlo ma le difficoltà si sono manifestate sin da subito. Fortuna vuole che in rete c'è un documento del produttore, che spiega in modo molto dettagliato come utilizzarlo. 
Al momento mi manca solo un idea di come implementare il software che decodifica i codici che escono dal modulo sotto forma di barra/spazio, ma... andiamo con ordine, per documentazione, visto che in futuro proverò a fare lo stesso con un modulo simile ma ad alta visibilità (SE1200HV-I000A).
La piattina flessibile è connessa al suo connettore e per estrarla occorre delicatamente far scorrere di poco verso l'esterno la parte in marron scuro che fissa stabilmente i contatti. Il pin numero 1, guardando il modulo con il circuito stampato verso l'alto (girato come in foto), è il primo a sinistra. Nel dubbio, si usa un tester  in modalità prova diodi, collegando il puntale nero sul corpo metallico e con l'altro cercare il pin 1. Nel maneggiare il cubetto occorre sempre fare attenzione in quanto, contrariamente a quello che si potrebbe pensare, il corpo metallico usato come supporto e dissipatore di calore in realtà è connesso ai +5Volts. Per la piedinatira del flat all'altra estremità, occorre fare attenzione perchè un contatto è sdoppiato ed un altro non collegato. 
I segnali del connettore sono così classificati:
  • pin 1 Alimentazione + 5 Volts
  • pin 2 Range limiter. Se posto a massa il range dello scanner è ridotto, mentre se è a +5V o non collegato, funziona alla massima prestazione possibile. Per alcuni modelli questo segnale è trattato leggermente diversamente (ad esempio per tracciare un puntino per individuare l'area che si sta puntando)
  • pin 3 Abilitazione laser. Serve ad accendere il laser quando messo a massa
  • pin 4 Abilitazione scan. Si usa per abilitare la lettura (alimenta i circuiti interni) quando posto a massa.
  • pin 5 Uscita lettura. Tramite una resistenza di pull-up da 10k ohm quando è "alto" (+5Volts) significa che ha letto una barra mentre se "basso" (GND) uno spazio. Per leggere occorre temporizzare per 55 millisecondi dopo l'abilitazione del laser e dello scan.
  • pin 6 Start of scan. Questo non l'ho ancora compreso bene... devo approfondire... meglio riportare la frase originale e sperare che qualcuno nei commenti spieghi cos'è "Provides the start of scan signal to the decoding system. This signal toggles each scan line and is a square wave with a frequency of about 18 Hz."
  • pin 7 ed 8 - Massa


Per accendere il modulo e vedere la linea rossa è sufficiente collegare + 5 volt al pin 1 e mettere a massa i pin 7,8,3 e 4. Funziona!... massacrando la piattina. Io, in mancanza del connettore adeguato all'altro capo, ho massacrato la piattina flessibile ed ho dovuto grattarla con una lametta dopo che i contatti si sono staccati, per effetto del calore, dal kapton. 
Ora la parte più interessante è quella di creare un software (ad esempio per Arduino o Raspberry o qualsiasi altra scheda a microprocessore) che alla pressione di un tasto fa partire il laser abilitando le lettura e poi visualizze da qualche parte il risultato della scansione, una figata. 
A fantasticare, vista la relativa semplicità del modulo, lo si potrebbe usare in catena di montaggio tra la produzione reparto prodotti finiti ed il magazzino o tra magazzino e zona di carico, per leggere i codici e memorizzarli nel database. Oppure inserirlo in qualche piccolo negozio per creare un piano lettura simile a quello che si vede nei supermercati, una figata. Di applicazioni ce ne potrebbero essere altre ed il limite è solo la fantasia. Ma per la livella laser?? Si può fare ma occorre trovare un sistema che tenga in bolla tutto il modulo... un pò complicato, fattibile ma laborioso. Magari lo installo sul trapano a colonna assieme all'altro per tracciare il punto di foratura.  Alla prossima.

P.S. Luca e Piero sono al bar. Ripeto: Luca e Piero sono al bar.