martedì 28 aprile 2015

Brother DCP 115C (pulizia impossibile)

Mi portano una stampante multifunzione Brother DCP 115C lamentando il difetto che la carta si inceppa, non va su, è stata già smontata, forse è il tamburo ma è a posto...eh?... i soliti peracottari riparatori del menga, analfabeti ed approfittatori. NON portate mai a riparare una stampante se chi la deve riparare le rivende nuove, è la regola aurea
Prendo in carico l'hardware, rassegnato che è un lavoro agratis della serie "darci un occhiata non costa nulla se poi serve un preventivo"... un caxo! io non vendo e non faccio preventivi di vendita, io recupero, riciclo, riuso e nient'altro, per cui è solo la curiosità che mi spinge ad accettare con la premessa "o la va o si spacca" e la promessa che "se proprio è da buttare" nemmeno vengono a ritirarla...ok.
Il difetto lamentato in realtà è un altro (vatti a fidare degli utonti). Il display scrive un laconico "Pulizia impossibile"... eh? come osa? il firmware ha deciso che il serbatoio dell'inchiostro di scarto è pieno, dopo un numero di cicli di pulizia preimpostato. Tipico caso di obsolescenza programmata. E' la stampante che decide quando smettere di funzionare, sapendo già che si procederà a prenderne una di nuova, complici i rivenditori consumisti che, così facendo, in realtà fanno più danni agli altri che vantaggi a se stessi. Bastardi maledetti.
Decido di approfondire la ricerca, magari il service manual può aiutare, ma non trovo nulla se non alcune procedure per resettare il contatore delle pulizie e fare così in modo che la stampante possa riprendere a lavorare per chissà ancora quanto tempo. Le istruzioni che seguono sono valide per i seguenti modelli  DCP 315C / DCP 310CN / DCP 120C / DCP 115C / DCP 117C / DCP 110C


  • accendere la stampante (scollegata dal computer)
  • premere il tasto Menu, poi il tasto Inizio Mono e nuovamente il tasto Menu, la stampante è in maintenance status (stato di manutenzione) ed il pulsante Photo Capture assieme alla spia a forma di punto esclamativo lampeggiano
  • Con le freccine su e giù si fa apparire prima il valore 8 e si preme SET poi il valore 0 e si preme SET
  • Premere il tasto Inizio Mono tante volte finché sul display non compare il testo "Purge:XXXXXXXX" (al posto delle X ci sono delle cifre).
  • Con le frecce si imposta il codice 2783 (2 set 7 set 8 set 3 set).
  • Al termine della sequenza la stampante è resettata.
  • Premere il tasto Stop/Uscita per tornare al menu precedente.
  • Comporre il codice 9 set 9 set  per uscire dallo stato di manutenzione.
  • La stampante è resettata e pronta a stampare. Procedere con cicli di pulizia e stampa pagine di verifica. 


Facciamo ora alcune considerazioni. Resettare il contatore risolve il blocco ma, per essere corretti, occorre "svuotare" il serbatoio dell'inchiostro esausto. In realtà non è un contenitore che raccoglie del liquido. E' un vano riempito con una spugna densa, assorbente, che sembra del feltro pressato. O si trova qualcosa di simile per caratteristiche o in mancanza d'altro lo si lava sotto l'acqua calda (molta acqua) togliendo più inchiostro possibile, considerando che col tempo si sarà addensato e la sua rimozione totale quasi impossibile (che il feltro torni bianco...impossibile a meno di non usare cloro o sbiancanti...troppo complicato). 
Con l'occasione, una pulizia e lavaggio generale non guastano. Alla fine la stampante può tornare come nuova, essendo improbabili usure meccaniche o rotture fisiche delle parti. Bisognerà poi resistere alla tentazione indotta dalla pubblicità, alla tentazione che si prova quando si va al centro commerciale e se ne vedono tante in fila sugli scaffali.... la tentazione è forte... ma cosa comporta per l'ambiente e la società in generale consumare, buttare e comprare in continuazione? Pensateci bene e riflettete per dio! Alla prossima.

P.S. un utonto è felice. Ripeto: un utonto è felice.

2 commenti:

Unknown ha detto...

Grazie, il consumismo ci ammazza se continuiamo così. Grazie alla tua professionalità ho risolto il mio problema.

Continua così

unamico ha detto...

Grazie a te che hai risolto non solo il tuo problema.