mercoledì 27 luglio 2011

Sigarette fai da te (parte 16) Liquido bollente

Sempre alla ricerca di nuove emozioni, vivo + che mai, attivo come un furetto e vecchio come il cucco. Ultimamente mi hanno definito "asociale mentalmente disturbato"...!!... e vabbè, forse è vero. Il catalizzatore di questo anatema è stata la notizia che come "vecchio" svapatore e fondatore dello "sciopero della spesa" che ho proclamato e che rispetto ad oltranza, mi produco in casa gli aromi per i miei piaceri inalatori. L'ultimo esperimento (perfettamente riuscito) è conseguenza del ritiro dal mercato di un (ottimo) prodotto pensato dal fornitore per simulare il colpo in gola delle siga 1.0 e le sostituzione con un altro prodotto che reputo orripilante e mi si consenta di dire (IMHO) schifoso, oltre che costosuccio. Tocca arrangiarsi come sempre e contare sugli "altri" sempre meno. Fai da te è il motto del nuovo millennio e fanculo fornitori e multinazionali. Allora. Si prendono 100ml di glicerina vegetale già diluita con acqua osmotizzata (purezza farmaceutica) in rapporto da 80/20. Si mettono in infusione dei peperoncini secchi presi interi e sbriciolati a mano grossolanamente (semini interi e buccia, non si butta nulla). Ne bastano pochi, una manciata per intenderci, anche meno. Già dopo poche ore, il liquido inizia a prendere una colorazione ambrata che tende a virare verso il rossiccio con il tempo. Il liquido risultante lo si può svapare anche così come viene, senza alcuna diluizione (per chi ha i bronchi la gola e la lingua bruciati dai toscani e da trent'anni di fumo attivo) o usare come aroma correttivo per conferire alla propria miscela un tocco di "hit" in più (de gustibus...). Il peperoncino ha molte proprietà, fra cui quella batteriostatica (come la nicotina). In questo modo si otttengono molti vantaggi:
  • le gengive non si irritano come quando smesso di assumere nicotina
  • il colpo in gola è "simile" a quello dato da certi tabacchi "forti"
  • la sensazione del colpo in gola avviene anche con cartomizer usati troppo (che tendono ad abbattere i sapori)
  • si risparmia tantissimo nell'acquisto di liquidi aromatizzati
  • ci si regola con le dosi evitando i pre-confezionati. 
Per il prelievo basta una normale siringa, non c'è bisogno di filtrare nulla se non si è polverizzato l'additivo. La svapata lascia col tempo dei residui liquidi scuri e concentrati che suggeriscono di lavare il cartomizer ogni 5 ricariche. I residui sulla resistenza non sono più di quelli lasciati dai normali aromi industriali. Le prime volte meglio partire con dosaggi bassi per poi aumentarli sino alla propria personale dose di tolleranza. Se si esagera... ci si accorge dalla tosse :-) meglio diminuire. La sensazione è comunque piacevole e l'additivo al peperoncino, in basso dosaggio, esalta anche gli aromi base. Se per caso il liquido viene in contatto con lingua o labbra...pizzica... ma questo non dovrebbe accadere mai se si usa una buona e-cig.
Serve altro? Per mè è abbastanza...non male per un disturbato mentale. Alla prossima. 

P.S. 001 010 111 Ripeto: 001 010 111

3 commenti:

Anonimo ha detto...

considera che gli oli vegetali in ebolizzione rilasciano acroleina , molto tossica

unamico ha detto...

si, l'acroleina è tossica e si forma quando la temperatura supera il punto di fumo, praticamente impossibile da raggiungere negli atomizzatori ad oggi in commercio. Grazie comunque per la segnalazione.

unamico ha detto...

per la precisione...quando il glicerolo è riscaldato a 280°C, esso si decompone in acroleina.... possibile che un atom raggiunga questa temperatura?? non si riuscirebbe a tenerlo in mano... :-)