lunedì 15 novembre 2010

Sigarette fai da te - (parte 12) tabacco liquido

Preso dall'estremizzazione del risparmio per onore allo sciopero della spesa, che tanti vantaggi mi sta regalando (non solo economici), ho deciso che per le sigarette elettroniche, già ampiamente trattate da ormai un anno ad oggi, è venuto il momento di produrre il liquido in casa. Io preferisco la glicerina vegetale come liquido base a cui va aggiunta acqua osmotizzata (purezza farmaceutica) o demineralizzata. Resta il problema della nicotina che, se assunta in piccole dosi, ha dei vantaggi, almeno a quanto dicono certi siti specializzati ove a parlare sono i medici e non i soliti tuttologhi sapientoni della rete. Non voglio nemmeno provare ad acquistare o tentare di acquistare nicotina pura...è un veleno mortale e va trattata solo con particolari precauzioni e non ho voglia di attrezzarmi. Allora? Ho iniziato un esperimento. Voglio lasciare del tabacco da pipa a bagno nella glicerina diluita, il liquido base, per verificare se rilascia aroma. Ho avanzato, da ex fumatore, una busta di Van Rossems Troost (Black Cavendish) ed una di Savinelli... ne uso pochi grammi alla volta per 100cc di liquido...non si butta nulla qui, si ricicla tutto il riciclabile e fanculo alle discariche ed agli inceneritori di merda.
Se funziona, do per scontato che il macero di tabacco trinciato rilasci anche la nicotina che contiene e così risolvo il problema di dover acquistare  liquido base ed aromi e spendere di più. L'obiettivo è quello di resistere un intero anno solo con 6  euro di spesa, un record ad oggi imbattuto. Ad oggi ho consumato per me e gli amici una bottiglia da 1 litro di glicerolo da diluire (6 euro + l'acqua +gli aromi ed il liquido base). Per il prossimo anno conto di fare lo stesso senza però l'acquisto del liquido base con la nicotina già diluita, dell'acqua (avanzata) e degli aromi base.  Se ipoteticamente la nicotina non venisse rilasciata (non ho modo di verificare), allora l'effetto placebo farà la sua parte. Da poco meno di un anno ho diminuito la percentuale di nicotina da 36% al 5% nei liquidi preconfezionati. Vorrei arrivare a zero... o quasi. Di smettere di succhiare la batteria...per ora no, non mi interessa...è troppo figo svapare nei locali quando gli altri se ne escono al freddo a pippare quelle merde di sigarette puzzolenti. Alla prossima.

AGGIORNAMENTO: Sembra funzionare...dopo solo un giorno di conservazione e decantazione al buio in luogo fresco, il liquido acquista una colorazione ambrata. Per l'aspirazione, è sufficiente usare una siringa ed infilare nell'ago un filtrino da sigaretta (tipo OCB o Rizla). Si immerge il filtrino infilato nell'ago, per filtrare le impurità, e si tira lo stantuffo per la quantità che si desidera. Il sapore è quello del tipo del tabacco usato in macerazione. Nel mio caso molto aromatico, tipico del tabacco da pipa....favoloso, davvero favoloso. Funziona!!Ora provo ad aumentare il tempo di macerazione e vediamo cosa succede.

AGGIORNAMENTO: oggi 19.11.2010 il liquido con il tabacco da pipa in macerazione ha assunto una colorazione ambrata scura, molto scura al punto che sto pensando di usarla come aromatizzante concentrato. Così com'è annerisce molto la resistenza del cartomizer ceramico e lascia dei residui marrone scuro nell'umidità di condensa. Sembra che con mezzi artigianali a disposizione, sia impossibile filtrare i residui che però devono per forza essere quelli che sono responsabili dell'aroma. L'esperimento continua.

P.S. Le rane verdi sono nello stagno. Ripeto: Le rane verdi sono nello stagno.

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Non ci posso credere....complimenti davvero. Come ti vengono certe idee?? Voglio provare anch'io con diversi tipi di tabacco. Ma...il passo successivo sarà quello di coltivarti il tabacco in casa?? :-) 6grande.
Zippo

unamico ha detto...

Grazie. mi hai anticipato però...di coltivare una modica quantità di tabacco, in giardino, mi era venuta l'idea. Stavo anche pensando ad una coltura idroponica in cantina, ricreando le condizioni climatiche favorevoli... he he he...
ciao

Anonimo ha detto...

azz... voglio provare anche io... per la quantità di tabacco in immersione vado ad okkio? e per il tipo di tabacco, va bene anche quello normale da sigaretta? anche un sigaro toscano sbriciolato?

ciao e grazie per gli interessantissimi post.
valter

unamico ha detto...

Dovrebbe andare bene qualsiasi tipo di tabacco, specialmente il toscano che ha un sapore forte ed intenso. Per le quantità...meglio non esagerare. il metodo migliore resta come sempre la sperimentazione, le prove ed i tentativi.
grazie e ciao

Anonimo ha detto...

prima o poi riuscirai a farci fumare a gratis!

unamico ha detto...

Siiii, sto aspettando anche un nuovo modello di e-cig che ha il filo riscaldante intercambiabile... prodotto italiano.... costicchia ma merita l'investimento. Ne parlerò. Ciao e grazie.

P.S. vaffanculo alle multinazionali, vaffanculo ai ricchi, vaffanculo ai soldi, vaffanculo alle banche

Anonimo ha detto...

io ho provato col peperoncino secco intero sbriciolato. mi serve per dare il colpo in gola all'aspirazione, visto che non è più in commercio il Q-hit della FA dove compravo gli aromi...funziona davvero e lascia pochissimi residui. lo uso come aroma in diluizione ed in più è anche batteriostatico così non mi si irritano più le gengive. Grazie 1000 per le dritte, ti leggo e ti seguo spesso. Ciao
Pepemarcio