domenica 24 gennaio 2010

Sigarette fai da te (parte 2)

Dopo il post Sigarette fai da te parte1, le cui foto sono state copiate ed utilizzate illecitamente da un giornalista ladro e disonesto, dato che sono sempre alla ricerca di nuovi metodi per onorare lo sciopero della spesa dichiarato l'anno scorso e che sto portando avanti caparbiamente senza ripensamenti, ho evoluto le mie abitudini di fumatore incallito verso le sigarette digitali o sigarette 2.0
E' da un pò di tempo che sono in commercio, ma solo negli ultimi mesi sembrano che stiano prendendo piede, fra mille bufale di forun improvvisati e migliaia di "scienziati" sempre pronti a dare consigli "disinteressati" e privi di supporto scientifico. Le ho viste usare da un paio di amici...prese! Di punto in bianco ho deciso di cambiare, spronato fondamentalmente da due motivi. Il primo...la salute, il secondo l'aspetto economico che tanto mi aveva motivato, la prima volta, nel decidere di farmele a mano, alla faccia delle multinazionali del tabacco. E' dal primo dicembre che non tocco più una sigaretta analogica (o 1.0 come preferisco dire) e non sono affatto pentito.
Ma cosa sono? Sostanzialmente una batteria che alimenta un atomizzatore, composto da una resistenza elettrica e da un materiale igroscopico, il quale vaporizza un liquido che, se aspirato, è in grado di dare delle sensazioni "simili" al fumo, ma privo delle 4000 sostanze tossiche prodotte dalla combustione.
Come funziona? Un elemento piezo od un microfono, all'aspirazione, attiva un microprocessore (dotato di firmware) che alimenta una piccola resistenza, per un tempo massimo controllato dall'aspirazione o da un timeout del processore. La resistenza, scaldandosi alla giusta temperatura per effetto joule dato dal passaggio della corrente elettrica fornita dalla batteria, è in grado di produrre vapore da un liquido (composto da glicerina vegetale ed acqua) che può essere aromatizzato con i sapori più disparati (de gustibus) e che può contenere nicotina in varie percentuali.
Funziona? Devo dire di si. Scettico come non mai, ho iniziato di punto in bianco mettendo definitivamente da parte le siga 1.0. E' da due mesi che non le compro più. Ho iniziato con liquido e nicotina al 24 percento ed ora sono al 9 percento in diminuzione, senza traumi, senza voglia di fumare che mi prende all'improvviso. La comodità delle sigarette 2.0 è che si può fare un tiro ogni tanto e poi riporle in tasca, cosa impossibile prima a meno di non andare a scrocco di tiri singoli come fa qualche rompicoglioni incapace di smettere (di fumare quelle degli altri). Nell'evolvere, ho acquistato anche un passtrough, una batteria da cui esce il filo che va direttamente nella porta usb del PC davanti al quale mi passo le giornate (così non devo ricaricare).
I vantaggi? innumerevoli. Vediamone alcuni:
Salute. si evita di inalare più di 4000 sostanze tossiche e velenose, fra cui il catrame che mi viene in mente per primo. E' solo vapore e per la nicotina ne parliamo più avanti.Sento anche meglio odori e sapori. E poi...un solo tiro ogni tanto, non devo buttarla a metà se ho fretta.
Denti bianchi. Già, uno degli effetti collaterali del fumo 1.0 è l'ingiallimento dei denti o l'uso smodato di sbiancanti, dentifrici specifici o peggio.... dentisti maledetti che se la ridono a veder gli altri fumare e che alla fine vanno nel conteggio dei costi.
Zero Puzza. L'alito, i vestiti, l'aria in ambienti chiusi... basta odore da fumo, basta vestiti impregnati. Ultimamente iniziava a dare fastidio anche a me, figuriamoci agli altri.
Posacenere puliti. Non servono più e non occorre vuotarli periodicamente.
Zero Bruciature di vestiti. Non c'è pericolo di bruciare camicie, giacche, cravatte, maglioni, pantaloni, lenzuola ecc... la temperatura che si produce è largamente al di sotto a quella di combustione dei materiali anche più infiammabili (gas e vapori di benzina compresi)
Pareti e muri puliti: Mai più i muri impregnati di giallo, nemmeno sulle superfici bianche dove si può formare la patina giallo marrone del fumo che si nota immediatamente. soprattutto...mai più imbiancare le parti dell'ufficio 2 volte l'anno.
Accendini. Non servono più e si evita di dover fare scorta di fiammiferi o gas, o peggio che facciano cilecca proprio quando meno ci si aspetta.Evito anche di imboscare fiammiferi nei posti pù frequentati, per avere sempre del fuoco a portata di mano.
Risparmio. Notevole, davvero impressionante. Fatto l'investimento iniziale, da 30 a 120 euro (dipende), già dopo due o tre settimane si rientra della spesa e si inizia a risparmiare tantissimo, con gli accorgimenti di unamico ovviamente :-) Se già si risparmiava a farsele a mano (in rapporto da 1 a 3) ora si può dimenticare il tabacchino e passare ad un rapporto da 1 a 7 senza tanto esagerare rispetto a farsele a mano, figurarsi rispetto a quelle tradizionali pre-confezionate.
Scelgo il gusto a mio piacimento. Prendo gli aromi concentrati e mi compongo le mie sigarette personalizzate. Marlboro, Camel, Sigaro cubano, Tabacco virginia ed un altra decina di nomi esotici, ma anche correttivi alla vaniglia, caffè, cioccolato, amarena, tiramisù...un infinità che a provare tutte le combinazioni c'è veramente da perdersi se si pensano ai gusti dolci (cappuccino, panettone, crema...), fruttati e perchè no...salati (pizzetta compresa).
Scelgo la percentuale di nicotina progressivamente in diminuzione...potevo farlo con le siga analogiche? no.

Ma è dannosa? L'unica cosa che può creare problemi (di intossicazione se si esagera) è la nicotina. All'inizio si tende ad inalare di più per cui è meglio partire con percentuali del 18% non di più (altre percentuali 24 o 36%). Il liquido inoltre non va toccato con le mani, col rischio di assorbire ancora più nicotina attraverso la pelle che quella inalata. Non sono ad oggi presenti studi scientifici che diano indicazioni riguardo l'inalazione di glicerina vegetale. Personalmente evito le glicerine sintetiche (se ne trovano in commercio), preferisco quelle vegetali in quanto presenti anche nei cosmetici e negli alimenti senza controindicazioni. Per il resto è solo vapore e secondo me non fa male nè a sè e nemmeno agli altri. Per cui, si può svaporare nei locali pubblici, io lo faccio, anche se occorre ogni volta spiegare a qualche coglione isterico in vena di superficialità "...che non è fumo, è vapore, imbecille!...". In ogni caso la legge vieta il fumo, non il vapore, per cui....
Per iniziare: Un kit confezionato a mò di pacchetto di sigarette con una batteria, un atomizzatore, 5 cartucce precaricate ed il carica batteria USB costa dai 30 ai 45 euro. Dipende da dove lo si compra. Personalmente evito le farmacie. Perchè?. Perchè vendono le cartucce usa e getta (maledetti cultori dell'inquinamento programmato). Io ho preso solo cartucce ricaricabili e me le carico a casa, come per le cartucce delle stampanti, stesso principio. Se si vuole risparmiare si può comprare dai cinesi, col rischio di comprare delle ciofeche (purtroppo ce ne sono), aspettare mesi e non vedere arrivare nulla, vedersi bloccato l'acquisto alla dogana o peggio pagare un dazio esorbitante per colpa di qualche finanziere troppo zelante o troppo pignolo.
Io, fra tanti modelli e dopo numerose frequentazioni in rete, preferisco le batterie modello M402 ed atomizzatori Smoore. Gli atom Vogue  non vanno bene secondo me, hanno un filtrino poco capiente, anche se il tiro è più morbido ed arioso. Con gli atomizzatori Smoore la boccata è più dura, lunga e piena, l'ideale per un fumatore accanito e di vecchia data.
La ricarica dei filtrini: Si prende una graffetta (o un punteruolo estrattore dei lettori CD modificato :-) e si fa uscire la scodellina interna. Si può procedere con il lavaggio in acqua se si vuole cambiare gusto, in modo da togliere residui che vanno ad inquinare il nuovo aroma. Altrimenti con la graffetta si fa uscire la lanetta dentro la scodella. Si aggiungono 6 o 7 gocce (per le scodelle XL D shape da 0.04ml) di aroma diluito con nicotina alla percentuale che si desidera e si reinserisce la lanetta che impedisce al liquido di fuoriuscire. Alla fine si riassembla il tutto....trenta secondi ed il gioco è fatto. La lanetta (è di materiale sintetico) per capillarità farà risalire il liquido verso la maglia metallica dell'atomizzatore e poi verso la resistenza, nella giusta quantità che evita a quest'ultima di "annegarsi" e non produrre vapore. Le prime volte occorre prendere un pò di mano.
Risparmio si ma quanto? Se le scodelle sono di tipo XL da 0.04ml, con una boccetta da 5 ml si riesce a fare 125 cartucce. Ogni cartuccia equivale a 5-7 sigarette (circa), per cui con una boccetta da 5 euro si riescono a fare l'equivalente di 625 - 875 sigarette... circa, da 31 a 42 pacchetti di sigarette, facciamo 1 o 2 stecche di sigarette per comodità di pensiero....quanto costano dal tabaccaio?
Preparazione del liquido: Lo si può comprare già fatto (boccette da 5 ml col contagocce incorporato) ed aromatizzato, è comodo e non ci si pensa troppo.  Per chi vuole farsi in casa il liquido basta procedere con il reperimento dei materiali. Occorre preparare una miscela base neutra a base di glicerina vegetale (o glicerolo)ed acqua purificata ad osmosi inversa (purezza farmaceutica, anche quella demineralizzata per farmacie va bene). Entrambi i prodotti si possono chiedere in farmacia. 2 litri di acqua e 2 di glicerolo li ho trovati a 18 euro... una quantità per andare avanti un paio di anni di sicuro per me e per la mia compagna, figlio a carico compreso. La miscela va fatta al 20% acqua e 80% glicole. Per la nicotina conviene comperare una miscela già preparata alla massima percentuale disponibile (34%...molto forte, io sconsiglio di inalarla anche se sono un ex fumatore accanito) e poi diluirla col liquido base neutro per ottenere percentuali inferiori (100ml con nicotina al 36% costa circa 39 euro più spedizione). Per gli aromi, si trovano in rete, basta cercare e trovare anche aromi specifici per inalatori digitali di sigarette 2.0 Mi sa che per gli aromi servirà un post specifico a parte.
Ed ora...per informarsi autonomamente... molti sono i forum di e-fumatori che stanno nascendo. Il bello dei forum è che se dici una stronzata, troverai altri 100 pronti a fartelo notare immediatamente. Occorre leggere bene e tutto. Occorre anche usare come sempre un pò di intelligenza e seguire delle regole di base per evitare di cadere nelle mani di chi dispensa gratuitamente consigli interessati. I forum nascono spesso come estensione di esigenze commerciali. Facile quindi incappare nel commerciante improvvisato che consiglia in funzione dei propri guadagni (facile riconoscerli). I Forum sono frequentati da gente ignorante sempre pronta a dare consigli inutili...all'infinito..... i veri esperti invece lo fanno una volta sola, in modo circostanziato e motivato e non hanno necessità di tornare più volte sullo stesso argomento. I veri esperti citano le fonti che solitamente sono attendibili. I forum di questo argomento sono frequentati da quarantenni che credono di possedere "il verbo"...guai a contraddirli, sono troppo arroccati sulle loro convinzioni e poco propensi a cambiare idea. Per cui mai disquisire su qual'è il modello migliore di e-cig (io ho scelto la serie M40x la migliore), si rischia di innescare una guerra di religione.  Da qui in poi, sarà bello vedere come evolve la situazione. Personalmente mi aspetto che la lobby dei farmacisti farà di tutto per accaparrarsi questo mercato, con la scusa della salute e della nicotina. Già stanno iniziando a fare terrorismo psicologico nel tentativo di abituare gli utenti ad andare a comprare dal loro. Allora, sia ben chiaro. Il lavoro del farmacista è(ra) quello di leggere una ricetta e preparare la medicina. Oggi i farmacisti (quasi tutti ormai) sono dei meri commercianti al pari dei fruttivendoli o dei supermercati. Professionalità zero, capacità o volontà di preparare una medicina prossima allo zero, c'è la scatola pronta, a che serve fare un preparato su misura con i principi attivi che servono? Ve lo dico io, sono  stufo di prendere una confezione da 20 aspirine se me ne servono un paio e le altre vanno  poi nel contenitore dei medicinali scaduti. Per le sigarette elettroniche si sta iniziando con la stessa cosa. Kit di sigarette elettroniche a prezzi esorbitanti, acquistati con la paura di acquistare il liquido "velenoso" o "dannoso" (il loro  no ovviamente, sempre quello degli altri guarda caso). Filtri usa e getta naturalmente, di preparare le boccettine personalizzate è troppa fatica vero??
Comunque, polemiche a parte, anche se probabilmente quando esploderà il fenomeno vedremo il governo inventarsi una tassa per la glicerina alla nicotina, anche se i monopoli sul tabacco non sono più di stato ma di una compagnia inglese (Silvio ci ha svenduto pure quello per una pippa di tabacco è il caso di dire). Non sono pessimista, solo realista e con una buona memoria. Meditare gente, meditare e reagire!!. Alla prossima

P.S. Le supposte non sono ipotesi. Ripeto: Le supposte non sono ipotesi.

P.P.S. Al giornalista ladro di foto altrui: le foto che trovi qui potrebbero essere steganografate ladro ignorante!

P.P.P.S vedi l'aggiornamento al post sigarette fai da te (parte 3)

5 commenti:

Fil ha detto...

ciao, ti leggo sempre con piacere, e apprezzo molto il tuo approccio anticonsumistico.
In merito a questa cosa delle sigarette elettroniche devo dire che mi ha molto incuriosito.
A tal proposito volevo gentilmente chiederti se puoi darmi riferimenti più precisi su cosa acquistare e dove, eventualmente anche in forma privata se non vuoi fare pubblicità indiretta.
un saluto e continua così
Fil

unamico ha detto...

Ciao, un forum sul quale prendere (con le pize) informazioni è http://www.esigarettaportal.it/index.php evitando i rivenditori che purtroppo infestano le discussioni con consigli prezzolati.
Contatta l'utente lonegunman se vuoi un pò di serietà nei suggerimenti e nei consigli (dì pure che ti manda unamico :-) ). Io posso solo indirizzarti "ovviamente" su quello che ho scelto io, Batterie M402, atomizzatori smoore e cartucce XL da 0.04ml + PCC smoore (ricaricatore portatile), pass-trough usb. Per i liquidi chiedi a lonegunman.
Ciao e grazie.

Fil ha detto...

ottime info e preziosi consigli, seguirò alla lettera :-))

ciao e grazie!

uomo_nero19 ha detto...

Grande Blog!!Bella spiegazione. Sarebbe bello un tutorial per costruirsele da sè (bello un e-narghilé).
Sei un grande!

unamico ha detto...

un e-narghilé... ti confesso che è da un pò che ci penso. Ora che ho qualche atomizzatore rotto e delle batterie "consumate", potrei pensare seriamente di farmene uno, anche se è un progetto impegnativo non privo di incognite. L'idea la tengo nel cantiere ancora per un pò per ora, ma non è detto che prima o poi.... Grazie per il commento.