lunedì 9 febbraio 2009

Sigarette fai da te (parte 1)

E' da molto tempo che ho smesso di acquistare le sigarette in pacchetto. Costano troppo, non riesco a smettere e non mi va di fare pubblicità gratis con un pacchetto variopinto alle multinazionali ed in più c'è la "crisi" generata da un governo fatto di mezzi "uomini" che stanno spolpando il paese dall'interno....occorre arrangiarsi. Per un pò ho usato un porta sigarette in metallo, per evitare di pubblicizzare la mia marca preferita, ma così non avevo risolto il problema economico. Così, la necessità aguzza l'ingegno e complice un drastico calo degli introiti economici che mi sta massacrando da qualche anno, ho deciso di farmele a mano. Di arrotolare il tabacco su una cartina, a mano, nemmeno a parlarne, non ci riesco. E poi, a rullare le siga a mano fa tanto tossico e francamente, dato che non mi sono mai drogato in vita mia, non mi va di destare sospetti, specie di questi tempi in cui gli spinelli sono equiparati alle droghe pesanti. Allora, un giorno, ho notato un mio amico usare una macchinetta che in due secondi restituiva una sigaretta perfettamente arrotolata. Un rapido salto dal mio tabacchino di fiducia e saltano fuori tre modelli di macchinette: manuale, auto-avvolgente e ad inserimento....prese!

Il modello manuale: ne esistono di varie fogge, in plastica, in metallo, con scomparto per l'aggancio delle cartine. Sono composte da due rulli, uno dei quali si sposta per permettere l'inserimento del tabacco e dell'eventuale filtrino per chi ci tiene ancora un pò ai polmoni.
Una banda di stoffa gommata viene fatta girare con i pollici, dopo aver inserito la cartina inumidita sul lato della colla. Si apre il tutto e la sigaretta è perfettamente avvolta. Questa la uso per le escursioni in bici (lo so...sportivo fumatore...non molto coerente ma così fumo di meno). Costo? Circa 2,50 euro quella in plastica.

Il modello ad inserimento: richiede l'acquisto di tubi di carta già avvolti ed incollati, con il classico filtro ad una estremità. Si pone il tabacco in un condotto, si pigia con il coperchio, si inserisce il tubo ad una estremità e si tira il meccanismo scorrevole, quasi fosse il carrello di una pistola. Il movimento inserisce il tabacco dentro la sigaretta pre-formata che viene così perfettamente riempita. E' un sistema che da risultati "esteticamente" impressionanti, non molto comodo da portare in giro, anche perché richiede i tubicini già preparati che non si possono tenere in tasca, pena lo schiacciamento inevitabile, e che tra l'altro rappresentano un costo aggiuntivo. L'uso prevalente può essere fatto in casa, dove magari ci si prepara la quantità desiderata di sigarette che possono poi essere riposte in un portasigarette. Mi sono preparato un contenitore in legno che contiene tutto il necessario. Mentre lavoro, in ufficio, posso usarla tranquillamente in quanto ho spazio sul piano di lavoro. Impensabile di usarla "al volo", in piedi o nelle situazioni "da bar".

Il modello "auto-rullante". E' l'ottimale per essere portato in giro e per preparare delle sigarette al volo, anche in piedi durante una conversazione. E' una scatolina di metallo, che può contenere una discreta scorta di tabacco, cartine e filtrini (due nella foto), dotata di due rulli, uno dei quali scorre su una guida a forma di "esse". La chiusura del coperchio provoca un movimento circolare del tabacco e della cartina, costretta fra i rulli e la banda di stoffa gommosa. A chiusura terminata, la sigaretta è pronta ed esce da una finestrella perfettamente arrotolata. E' facile da usare, non costa molto (dai 9 ai 13 euro circa a seconda del commerciante), è leggera, poco ingombrante e suscita la curiosità dei presenti...una buona scusa per iniziare una conversazione o per rimorchiare le solite curiose.
Nota negativa. Credevo con questo sistema che i soliti scrocconi evitassero di chiedere "...hai una sigaretta??..." che a fine serata parte mezzo pacchetto solo per accontentare queste sanguisughe, professionisti dello scrocco. Ora ti chiedono "...fammi una sigaretta..." magari senza nemmeno chiedere per favore... "No, mi spiace, ...me le faccio per risparmiare,... ho poco tabacco,.... ho finito le cartine,... te la devo anche leccare?...e poi cos'altro, vuoi anche un polmone?"

Calcolo del Risparmio Totale. Le cartine in confezione da 40 (come due pacchetti di sigarette) le si trovano anche a 20 centesimi (alla faccia di chi le vende anche ad un euro o più!). Il tabacco che costa meno (ad oggi) è quello in foto da 3,60 €. Il migliore in assoluto è il Pueblo, tabacco vergine non trattato, costicchia ma è buonissimo ed è per intenditori che escono dagli schemi commerciali. I filtrini 1,60€ per 100. Quindi per fare un paragone con 5 pacchetti di sigarette pre-confezionate bastano una confezione di filtrini, 5 di cartine, una di tabacco = 6,20 euro. Se mediamente un pacchetto di sigarette pre-confezionate vendute ufficialmente sugli scaffali dei tabacchini è di 4 euro, si calcola che posso ottenere lo stesso risultato (se non migliore) spendendo 6,20€ contro 20,00€. Per un qualcosa che va in fumo, non è male.
Quasi dimenticavo. I messaggi minacciosi che si trovano sui pacchetti e sulle buste di tabacco, da un punto di vista dell'efficacia a livello psicologico, non funzionano in quanto hanno connotazione negativa. Sarebbe meglio mettere "Staresti meglio se non fumassi..." Alla prossima.

P.S. Andiamo a pescare, ci servono i vermi. Ripeto Andiamo a pescare, ci servono i vermi.

P.P.S. VEDI AGGIORNAMENTO per le sigarette di ultima generazione (parte 2).

P.P.P.S. Non cliccare sui link esterni. Ripeto:  Non cliccare sui link esterni.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

il miglior post in assoluto scritto sulle sigarette fai da te. Grazie, anche se ho deciso di passare alle siga 2.0 che hai perfettamente spiegato nei post successivi.
Ciauz!

elguapo

Anonimo ha detto...

mitico.. complimenti, anche per i post successivi.